domenica, Settembre 27, 2026
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Forte terremoto nell’Avellinese, registrata una scossa di magnitudo 4.0

ROMA (ITALPRESS) – Un terremoto di magnitudo 4.0 è avvenuto a 1 km Sud Ovest da Moefredane (AV), ad una profondità di 14 km. Il terremoto è stato localizzato dalla sala sismica GV-Roma.

A seguito dell’evento sismico registrato, la Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile si è messa in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale della protezione civile. Dalle prime verifiche effettuate, in seguito all’evento non risulterebbero danni a persone o cose. Lo si legge in una nota del Dipartimento della Protezione Civile.

– foto screenshot INGV –
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Catherine Connolly vince le elezioni presidenziali in Irlanda

ROMA (ITALPRESS) – Catherine Connolly è la nuova presidente dell’Irlanda. 68 anni, indipendente di sinistra, ha battuto Heather Humphreys, ex ministro, sostenuta dal partito centrista Fine Gael.

– Foto IPA Agency –

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Il Napoli risorge, 3-1 all’Inter e testa solitaria della classifica

NAPOLI (ITALPRESS) – Il Napoli risorge dal buio di Eindhoven e lo fa senza un centravanti di ruolo. Ci pensano i centrocampisti De Bruyne, McTominay ed Anguissa a restituire ad Antonio Conte il primo posto e un’iniezione di fiducia dopo la figuraccia in Olanda col Psv. A farne le spese, dopo sette vittorie di fila, è l’Inter di Chivu, sfortunata e nervosa, sconfitta 3-1 in un big match che metteva in palio la vetta dopo il passo falso del Milan di ieri. La serata perfetta dei partenopei è rovinata solo in parte dall’infortunio di De Bruyne, vittima di un problema muscolare accusato proprio durante l’esecuzione del rigore del vantaggio. A completare l’opera ci pensano i compagni di reparto, schierati a supporto di Neres falso nove. La mossa tattica funziona e la svolta arriva alla mezz’ora: un contatto in area tra Mkhitaryan (costretto a lasciare il posto all’ex Zielinski per infortunio) e Di Lorenzo viene giudicato inizialmente regolare dall’arbitro Mariani, ma una segnalazione dell’assistente spinge il direttore di gara a concedere il rigore. Dagli undici metri De Bruyne segna, ma subisce un sospetto problema muscolare al flessore al momento del tiro (con Olivera in campo al suo posto). La reazione dell’Inter c’è, ma non è accompagnata dalla fortuna: Bastoni di testa fa tremare la traversa al 41′, mentre al 46′ è Dumfries a colpire un legno. Nel mezzo anche una girata di Lautaro che sfiora il palo. Al 54′ il raddoppio del Napoli: un lancio di Spinazzola fa saltare i meccanismi difensivi nerazzurri, McTominay ne approfitta e di prima intenzione lascia partire un tiro imprendibile per Sommer. L’Inter ancora una volta sembra essere in partita: un tocco di mano di Buongiorno in area porta dal dischetto Calhanoglu che contro Milinkovic riapre tutto. Al 67′ però la difesa interista continua a fare acqua: Neres sulla trequarti scarica per Anguissa che conduce la sfera e batte Sommer dai 16 metri. Nel match anche qualche battibecco tra ex: Bastoni e Politano, ma soprattutto Lautaro e Conte. Schermaglie d’alta classifica: il Napoli torna capolista, in attesa della Roma che domani col Sassuolo avrà l’occasione di agganciare i partenopei.
– Foto Ipa Agency –
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Il Napoli si rialza, è suo il big match con l’Inter: al Maradona finisce 3-1

NAPOLI (ITALPRESS) – Il Napoli risorge dal buio di Eindhoven e lo fa senza un centravanti di ruolo. Ci pensano i centrocampisti De Bruyne, McTominay ed Anguissa a restituire ad Antonio Conte il primo posto e un’iniezione di fiducia dopo la figuraccia in Olanda col Psv. A farne le spese, dopo sette vittorie di fila, è l’Inter di Chivu, sfortunata e nervosa, sconfitta 3-1 in un big match che metteva in palio la vetta dopo il passo falso del Milan di ieri. La serata perfetta dei partenopei è rovinata solo in parte dall’infortunio di De Bruyne, vittima di un problema muscolare accusato proprio durante l’esecuzione del rigore del vantaggio. A completare l’opera ci pensano i compagni di reparto, schierati a supporto di Neres falso nove.

La mossa tattica funziona e la svolta arriva alla mezz’ora: un contatto in area tra Mkhitaryan (costretto a lasciare il posto all’ex Zielinski per infortunio) e Di Lorenzo viene giudicato inizialmente regolare dall’arbitro Mariani, ma una segnalazione dell’assistente spinge il direttore di gara a concedere il rigore. Dagli undici metri De Bruyne segna, ma subisce un sospetto problema muscolare al flessore al momento del tiro (con Olivera in campo al suo posto).

La reazione dell’Inter c’è, ma non è accompagnata dalla fortuna: Bastoni di testa fa tremare la traversa al 41′, mentre al 46′ è Dumfries a colpire un legno. Nel mezzo, al 46′, anche una girata di Lautaro che sfiora il palo. Al 54′ il raddoppio del Napoli: un lancio di Spinazzola fa saltare i meccanismi difensivi nerazzurri, McTominay ne approfitta e di prima intenzione lascia partire un tiro imprendibile per Sommer. L’Inter ancora una volta sembra essere in partita: un tocco di mano di Buongiorno in area porta dal dischetto Calhanoglu che a tu per tu con Milinkovic riapre tutto. Al 67′ però la difesa interista continua a fare acqua: Neres sulla trequarti scarica per Anguissa che conduce la sfera e batte Sommer dai 16 metri. Nel match anche qualche battibecco tra ex: Bastoni e Politano, ma soprattutto Lautaro e Conte. Schermaglie d’alta classifica: il Napoli torna capolista, in attesa della Roma che domani col Sassuolo avrà l’occasione di agganciare i partenopei.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

NAPOLI (4-1-4-1): Milinkovic-Savic 6; Di Lorenzo 6.5, Buongiorno 6 (45′ st Beukema sv), Juan Jesus 6.5, Spinazzola 7 (45′ st Gutierrez sv); Gilmour 6; Politano 6 (36′ st Elmas sv), Anguissa 7, De Bruyne 7 (37′ pt Olivera 6), McTominay 7.5; Neres 7 (36′ st Lang sv). In panchina: Ferrante, Spinelli, Mazzocchi, Marianucci, Vergara, Lucca, Ambrosino. Allenatore: Conte 7.5.

INTER (3-5-2): Sommer 5; Akanji 5, Acerbi 5, Bastoni 5; Dumfries 5.5 (28′ st Luis Enrique sv), Barella 5.5 (28′ st Frattesi 6), Calhanoglu 6.5 (27′ st Sucic 6), Mkhitaryan 5.5 (32′ pt Zielinski 6), Dimarco 5.5; Bonny 5.5 (17′ st Esposito 5.5), L. Martinez 6. In panchina: J. Martinez, Calligaris, De Vrij, C. Augusto, Bisseck, Diouf. Allenatore: Chivu 5.

ARBITRO: Mariani di Aprilia 5.5.
RETI: 33′ pt De Bruyne (rig); 9′ st McTominay, 14′ st Calhanoglu (rig), 22′ st Anguissa. NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Di Lorenzo, Gilmour, Conte, Bastoni. Angoli: 4-1 per l’Inter. Recupero: 6′; 6′.

– Foto IPA Agency –
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Ad Hanoi 65 Paesi firmano il trattato Onu contro la criminalità informatica, Guterres “Un passo storico”

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Sessantacinque Paesi hanno firmato oggi ad Hanoi la Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità informatica, il primo trattato penale internazionale approvato in oltre vent’anni. La cerimonia, ospitata dal governo del Vietnam con la partecipazione del segretario generale ONU Antonio Guterres, segna la nascita di un quadro giuridico globale per contrastare i reati digitali, dalle frodi online al ransomware, fino alla diffusione non consensuale di immagini intime.

“È un momento storico – ha dichiarato Guterres – che dimostra come il multilateralismo possa ancora offrire soluzioni concrete alle sfide più complesse”. Il Segretario Generale ha ricordato che “ogni giorno cyberattacchi rubano denaro, chiudono servizi essenziali e diffondono materiali di abuso sui minori. Ora finalmente ci sono regole comuni per fermarli”. La Convenzione di Hanoi, adottata dall’Assemblea generale nel dicembre 2024 dopo cinque anni di negoziati, è composta da nove capitoli e 71 articoli. Stabilisce l’obbligo per i Paesi firmatari di criminalizzare l’accesso non autorizzato ai sistemi informatici, la cancellazione o manipolazione di dati e le frodi digitali, e prevede disposizioni specifiche sui reati contro i minori. L’articolo 41 impone inoltre la creazione di una rete di contatto attiva 24 ore su 24 per facilitare indagini, estradizioni e scambi di prove elettroniche.

Tra i firmatari figurano Vietnam, Brasile, Belgio, Irlanda, Australia, Cile, Ghana, Cuba, Bielorussia e Grecia, mentre Italia, Stati Uniti, Cina e Russia non hanno firmato per ora, pur avendo partecipato ai negoziati. La Convenzione resterà aperta alla firma a New York fino al 31 dicembre 2026 ed entrerà in vigore 90 giorni dopo la quarantesima ratifica. Durante una conferenza stampa con il primo ministro vietnamita Ph?m Minh Chính, Guterres ha invitato i Paesi a “trasformare le firme in azione” ratificando rapidamente il trattato.

“Il documento – ha spiegato – permette alle forze dell’ordine di condividere prove digitali oltre i confini e garantisce che la privacy, la dignità e la sicurezza siano tutelate sia online che offline”. Il Segretario Generale ha anche risposto alle critiche di gruppi per i diritti umani e del Cybersecurity Tech Accord (che riunisce aziende come Meta e Infosys), secondo cui il testo rischierebbe di criminalizzare i ricercatori e favorire la sorveglianza di Stato. “Le attività di ricerca sono esplicitamente protette – ha chiarito – e se uno Stato sospetta che un altro possa usare le informazioni in violazione dei diritti umani, può rifiutarsi di condividerle. Questa è la prima convenzione internazionale che tutela in modo esplicito i diritti umani nel campo della giustizia penale”.

L’ONU sosterrà l’attuazione del trattato attraverso l’Ufficio contro la droga e il crimine (UNODC), che coordinerà formazione, assistenza tecnica e scambio di buone pratiche tra gli Stati membri. Il Segretario Generale ha concluso ricordando che “nessun Paese, grande o piccolo, può difendersi da solo nel cyberspazio: la sicurezza digitale deve diventare un bene pubblico globale”.

– Foto IPA Agency –

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Atp Vienna, Sinner conquista un posto in finale: battuto in due set De Minaur

VIENNA (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner è il primo finalista dell’”Erste Bank Open”, torneo Atp 500 con montepremi totale pari a 2.736.875 euro, in corso sui campi in duro di Vienna. Il 24enne fuoriclasse altoatesino, numero 2 del ranking mondiale e primo favorito del tabellone, si è imposto in semifinale sull’australiano Alex De Minaur, numero 7 della classifica Atp e tre del seeding, con il punteggio di 6-3 6-4. Nella seconda semifinale si sfideranno l’altro azzurro Lorenzo Musetti, n.8 del mondo e 4 del torneo, ed il tedesco Alexander Zverev, n.3 Atp e 2 del tabellone.

“Sono entrato in campo per giocare e servire bene: il primo set è stato molto fisico, sono contento di aver vinto in due partite”, ha dichiarato Sinner nell’intervista post-match. “Lui sa cosa fare e come mettermi pressione – prosegue il numero 2 del mondo – Quando non servi molto bene bisogna giocare ogni palla e punto, ho fatto tanti piccoli cambiamenti ma sono soddisfatto per come ho gestito l’incontro e di essere in finale”. Una finale che Sinner giocherà contro Musetti o Zverev: “In questa settimana un po’ ho speso anche per le aspettative che ho e per quelle della gente, cerco di giocare al meglio che posso. Sono arrivato piuttosto in ritardo, ho cercato di gestire al meglio ogni giorno e domani sarà una partita molto difficile. Sono contento, speriamo in una bella finale”, conclude il fuoriclasse altoatesino.

– Foto IPA Agency –
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Al Vittoriano la mostra degli esuli fiumani, dalmati e istriani

Al Vittoriano la mostra degli esuli fiumani, dalmati e istriani

ROMA (ITALPRESS) – Un racconto unico d’immagini e testimonianze che ricordano il dramma delle foibe e degli oltre 300.000 esuli italiani costretti a lasciare la loro terra per conservare la propria identità culturale e storica. Una narrazione che prende nuova vita con l’inaugurazione, a Roma, della Mostra degli Esuli Fiumani, Dalmati e Istriani, promossa da Federesuli. Ottant’anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale la loro storia trova spazio al Vittoriano, guidato dalla Direttrice Generale Edith Gabrielli, membro del comitato scientifico della mostra. Un progetto voluto dal Professor Giuseppe Parlato, storico e studioso delle vicende del Confine Orientale, recentemente scomparso. Attraverso documenti, fotografie, oggetti e testimonianze dirette selezionati e organizzati da un comitato scientifico multidisciplinare, il percorso espositivo – alloggiato nelle Sale del Grottone e curato dall’architetto Massimiliano Tita – restituisce verità e dignità a una pagina della storia italiana.
mec/mgg/fsc/azn

Alla Darsena di Campalto il 1^ Trofeo Dragon Boat in memoria di Carlo Pianon

VENEZIA (ITALPRESS) – Entusiasmo e spirito sportivo hanno animato, questa mattina, la Darsena di Campalto, dove è andato in scena il 1^ Trofeo Dragon Boat dal titolo: “Donne in rosa anime in movimento”, una gara di velocità sui 100 metri per equipaggi standard boat. L’evento, promosso dalle Pink Fire Lilt Venezia in collaborazione con la Presidenza del Consiglio comunale in occasione dell’Ottobre Rosa, ha voluto rendere omaggio alla memoria di Carlo Pianon, medico urologo veneziano, noto per essere stato primario all’ospedale di Mestre e per il suo impegno come presidente della Lilt di Venezia. A portare i saluti dell’Amministrazione è stata la presidente del Consiglio comunale insieme a diversi consiglieri di Municipalità.

In totale, 64 donne hanno preso parte alla gara, e sono stati sorteggiati quattro equipaggi che si sono sfidati per il premio finale: esami del sangue gratuiti per tutte le componenti dell’equipaggio vincitore. Ad aggiudicarsi il primo premio è stato l’equipaggio Bovoetti, composto da 16 donne e da un timoniere uomo.

Durante l’evento è stato anche proiettato un video emozionale di sensibilizzazione dedicato alle storie di donne che, grazie alla prevenzione, hanno affrontato con successo il loro percorso oncologico. L’iniziativa ha voluto lanciare un messaggio chiaro alle donne: non rimandare gli screening, come la mammografia, e prendersi cura della propria salute. Prevenire oggi è il modo migliore per proteggere il domani.

– Foto Comune di Venezia –
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Premier cinese arriva a Singapore per una visita ufficiale

SINGAPORE (ITALPRESS/XINHUA) – Il premier cinese Li Qiang è arrivato all’aeroporto Changi di Singapore il 25 ottobre 2025. Li è giunto nel Paese sabato per una visita ufficiale su invito del primo ministro di Singapore, Lawrence Wong.

Josephine Teo, ministra singaporiana per lo Sviluppo Digitale e l’Informazione, e Cao Zhongming, ambasciatore cinese a Singapore, hanno accolto Li all’aeroporto.

– foto Xinhua –
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Sarri “Juve alla pari con il Real, Lazio umile e convinta”

ROMA (ITALPRESS) – “Se dovessimo pensare di andare in campo domani senza avere momenti di sofferenza, saremmo dei folli. Quindi bisogna prepararsi a questo ma avere anche la convinzione che vogliamo mettere sotto una squadra che tre giorni fa ha giocato alla pari con il Real Madrid”. E’ questo quello che Maurizio Sarri vuole vedere dai propri giocatori domani sera, quando la Lazio ospiterà all’Olimpico la Juventus nel big match dell’8^ giornata di Serie A.

Intervenuto in conferenza stampa, il tecnico dei biancocelesti ha aggiunto: “Dobbiamo affrontare la partita con umiltà, consapevoli che ci saranno momenti di difficoltà che vanno superati insieme con sacrificio e capacità di sofferenza”. La Lazio è reduce dal pareggio contro l’Atalanta: “In questo momento siamo nella terra di nessuno. Da Bergamo siamo usciti con la consapevolezza che possiamo fare bene, ma dal punto di vista materiale siamo usciti come prima. Domani avremo ancora qualche giocatore che non è al top, però togliamoci gli alibi: andiamo in campo e lottiamo come a Bergamo, che dal punto di vista della mentalità è stato un passo avanti”.

A proposito di infortuni, gli assenti saranno ancora molti: “Il luogo comune, quando si parla di infortuni, è che si è sbagliato qualcosa nella preparazione. Ma sono mille i fattori che incidono, nel 2025 la preparazione non la sbaglia nessuno”. Tra recidivi, problemi di lunga data e il rischio preso schierando nel derby Dele-Bashiru “in brutte condizioni”, Sarri “conta” solo due infortuni, quelli di Castellanos e Cancellieri, chiosando: “E’ normale che in due mesi ci siano delle problematiche”.

Qualche grattacapo in più deriva dalla situazione di Rovella: “Le scelte mediche sono individuali, ha scelto la terapia conservativa ma i tempi sono gli stessi dell’operazione. Il rischio è che non funzioni e allora si andrebbe nell’altro modo, allungando ancora di più i tempi – sottolinea Sarri -. La situazione è complicata, spero che si risolva come ha deciso lui. E’ una mancanza forte, ma per fortuna abbiamo Cataldi che lo ha sostituito in maniera positiva”.

Nonostante i problemi, però, gli obiettivi a medio-lungo termine sono chiari: “L’obiettivo finale è essere competitivi per tornare nell’Europa vera. E’ un obiettivo che ha bisogno della partecipazione di tutti. Poi, durante il percorso, ci saranno momenti in cui non saremo nè carne nè pesce, ma fa parte della normalità”.

Sarri risponde sulle voci che riguardano il suo futuro. “Col direttore ho sempre avuto un buon rapporto, poi non vuol dire che non si possa vedere alcune cose in maniera diversa. Con il presidente ci ho parlato ieri sera. E’ tutto nella norma. Mi è stato detto che sui giornali si è parlato del mio contratto, ma non capisco in base a cosa. Ho un contratto triennale firmato tre mesi fa, non ci sono novità, non so perchè se ne è parlato“, ha spiegato il tecnico biancocelete, un ex tornando alla partita di domani.

“Alla Juve sono stato solo una stagione, in cui da metà in poi abbiamo giocato senza pubblico, quindi un’annata particolare. C’è stata la soddisfazione di vincere uno
scudetto con una squadra che, come poi si è visto, era a fine ciclo”.
– Foto Ipa Agency –
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