domenica, Settembre 27, 2026
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Atp Vienna, Sinner conquista un posto in finale: battuto in due set De Minaur

VIENNA (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner è il primo finalista dell’”Erste Bank Open”, torneo Atp 500 con montepremi totale pari a 2.736.875 euro, in corso sui campi in duro di Vienna. Il 24enne fuoriclasse altoatesino, numero 2 del ranking mondiale e primo favorito del tabellone, si è imposto in semifinale sull’australiano Alex De Minaur, numero 7 della classifica Atp e tre del seeding, con il punteggio di 6-3 6-4. Nella seconda semifinale si sfideranno l’altro azzurro Lorenzo Musetti, n.8 del mondo e 4 del torneo, ed il tedesco Alexander Zverev, n.3 Atp e 2 del tabellone.

“Sono entrato in campo per giocare e servire bene: il primo set è stato molto fisico, sono contento di aver vinto in due partite”, ha dichiarato Sinner nell’intervista post-match. “Lui sa cosa fare e come mettermi pressione – prosegue il numero 2 del mondo – Quando non servi molto bene bisogna giocare ogni palla e punto, ho fatto tanti piccoli cambiamenti ma sono soddisfatto per come ho gestito l’incontro e di essere in finale”. Una finale che Sinner giocherà contro Musetti o Zverev: “In questa settimana un po’ ho speso anche per le aspettative che ho e per quelle della gente, cerco di giocare al meglio che posso. Sono arrivato piuttosto in ritardo, ho cercato di gestire al meglio ogni giorno e domani sarà una partita molto difficile. Sono contento, speriamo in una bella finale”, conclude il fuoriclasse altoatesino.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Al Vittoriano la mostra degli esuli fiumani, dalmati e istriani

Al Vittoriano la mostra degli esuli fiumani, dalmati e istriani

ROMA (ITALPRESS) – Un racconto unico d’immagini e testimonianze che ricordano il dramma delle foibe e degli oltre 300.000 esuli italiani costretti a lasciare la loro terra per conservare la propria identità culturale e storica. Una narrazione che prende nuova vita con l’inaugurazione, a Roma, della Mostra degli Esuli Fiumani, Dalmati e Istriani, promossa da Federesuli. Ottant’anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale la loro storia trova spazio al Vittoriano, guidato dalla Direttrice Generale Edith Gabrielli, membro del comitato scientifico della mostra. Un progetto voluto dal Professor Giuseppe Parlato, storico e studioso delle vicende del Confine Orientale, recentemente scomparso. Attraverso documenti, fotografie, oggetti e testimonianze dirette selezionati e organizzati da un comitato scientifico multidisciplinare, il percorso espositivo – alloggiato nelle Sale del Grottone e curato dall’architetto Massimiliano Tita – restituisce verità e dignità a una pagina della storia italiana.
mec/mgg/fsc/azn

Alla Darsena di Campalto il 1^ Trofeo Dragon Boat in memoria di Carlo Pianon

VENEZIA (ITALPRESS) – Entusiasmo e spirito sportivo hanno animato, questa mattina, la Darsena di Campalto, dove è andato in scena il 1^ Trofeo Dragon Boat dal titolo: “Donne in rosa anime in movimento”, una gara di velocità sui 100 metri per equipaggi standard boat. L’evento, promosso dalle Pink Fire Lilt Venezia in collaborazione con la Presidenza del Consiglio comunale in occasione dell’Ottobre Rosa, ha voluto rendere omaggio alla memoria di Carlo Pianon, medico urologo veneziano, noto per essere stato primario all’ospedale di Mestre e per il suo impegno come presidente della Lilt di Venezia. A portare i saluti dell’Amministrazione è stata la presidente del Consiglio comunale insieme a diversi consiglieri di Municipalità.

In totale, 64 donne hanno preso parte alla gara, e sono stati sorteggiati quattro equipaggi che si sono sfidati per il premio finale: esami del sangue gratuiti per tutte le componenti dell’equipaggio vincitore. Ad aggiudicarsi il primo premio è stato l’equipaggio Bovoetti, composto da 16 donne e da un timoniere uomo.

Durante l’evento è stato anche proiettato un video emozionale di sensibilizzazione dedicato alle storie di donne che, grazie alla prevenzione, hanno affrontato con successo il loro percorso oncologico. L’iniziativa ha voluto lanciare un messaggio chiaro alle donne: non rimandare gli screening, come la mammografia, e prendersi cura della propria salute. Prevenire oggi è il modo migliore per proteggere il domani.

– Foto Comune di Venezia –
(ITALPRESS).

Premier cinese arriva a Singapore per una visita ufficiale

SINGAPORE (ITALPRESS/XINHUA) – Il premier cinese Li Qiang è arrivato all’aeroporto Changi di Singapore il 25 ottobre 2025. Li è giunto nel Paese sabato per una visita ufficiale su invito del primo ministro di Singapore, Lawrence Wong.

Josephine Teo, ministra singaporiana per lo Sviluppo Digitale e l’Informazione, e Cao Zhongming, ambasciatore cinese a Singapore, hanno accolto Li all’aeroporto.

– foto Xinhua –
(ITALPRESS).

Sarri “Juve alla pari con il Real, Lazio umile e convinta”

ROMA (ITALPRESS) – “Se dovessimo pensare di andare in campo domani senza avere momenti di sofferenza, saremmo dei folli. Quindi bisogna prepararsi a questo ma avere anche la convinzione che vogliamo mettere sotto una squadra che tre giorni fa ha giocato alla pari con il Real Madrid”. E’ questo quello che Maurizio Sarri vuole vedere dai propri giocatori domani sera, quando la Lazio ospiterà all’Olimpico la Juventus nel big match dell’8^ giornata di Serie A.

Intervenuto in conferenza stampa, il tecnico dei biancocelesti ha aggiunto: “Dobbiamo affrontare la partita con umiltà, consapevoli che ci saranno momenti di difficoltà che vanno superati insieme con sacrificio e capacità di sofferenza”. La Lazio è reduce dal pareggio contro l’Atalanta: “In questo momento siamo nella terra di nessuno. Da Bergamo siamo usciti con la consapevolezza che possiamo fare bene, ma dal punto di vista materiale siamo usciti come prima. Domani avremo ancora qualche giocatore che non è al top, però togliamoci gli alibi: andiamo in campo e lottiamo come a Bergamo, che dal punto di vista della mentalità è stato un passo avanti”.

A proposito di infortuni, gli assenti saranno ancora molti: “Il luogo comune, quando si parla di infortuni, è che si è sbagliato qualcosa nella preparazione. Ma sono mille i fattori che incidono, nel 2025 la preparazione non la sbaglia nessuno”. Tra recidivi, problemi di lunga data e il rischio preso schierando nel derby Dele-Bashiru “in brutte condizioni”, Sarri “conta” solo due infortuni, quelli di Castellanos e Cancellieri, chiosando: “E’ normale che in due mesi ci siano delle problematiche”.

Qualche grattacapo in più deriva dalla situazione di Rovella: “Le scelte mediche sono individuali, ha scelto la terapia conservativa ma i tempi sono gli stessi dell’operazione. Il rischio è che non funzioni e allora si andrebbe nell’altro modo, allungando ancora di più i tempi – sottolinea Sarri -. La situazione è complicata, spero che si risolva come ha deciso lui. E’ una mancanza forte, ma per fortuna abbiamo Cataldi che lo ha sostituito in maniera positiva”.

Nonostante i problemi, però, gli obiettivi a medio-lungo termine sono chiari: “L’obiettivo finale è essere competitivi per tornare nell’Europa vera. E’ un obiettivo che ha bisogno della partecipazione di tutti. Poi, durante il percorso, ci saranno momenti in cui non saremo nè carne nè pesce, ma fa parte della normalità”.

Sarri risponde sulle voci che riguardano il suo futuro. “Col direttore ho sempre avuto un buon rapporto, poi non vuol dire che non si possa vedere alcune cose in maniera diversa. Con il presidente ci ho parlato ieri sera. E’ tutto nella norma. Mi è stato detto che sui giornali si è parlato del mio contratto, ma non capisco in base a cosa. Ho un contratto triennale firmato tre mesi fa, non ci sono novità, non so perchè se ne è parlato“, ha spiegato il tecnico biancocelete, un ex tornando alla partita di domani.

“Alla Juve sono stato solo una stagione, in cui da metà in poi abbiamo giocato senza pubblico, quindi un’annata particolare. C’è stata la soddisfazione di vincere uno
scudetto con una squadra che, come poi si è visto, era a fine ciclo”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Marche, il presidente Acquaroli presenta la nuova Giunta

ANCONA (ITALPRESS) – Questa mattina a Palazzo Raffaello, sede della Regione Marche ad Ancona, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dei nuovi assessori regionali. Il presidente della Regione, Francesco Acquaroli ha firmato il decreto con il quale vengono conferite le deleghe assessorili e sono stati resi noti i nomi della nuova squadra e l’assetto delle competenze. Il decreto è il primo provvedimento del presidente della Regione. Acquaroli ha dichiarato che la fase inaugurale dell’esecutivo partirà con sei assessori, poi si passerà ad otto, in attuazione della recente legge regionale che consente un ampliamento della giunta fino a otto componenti.

“Abbiamo costruito una squadra giovane, competente e motivata – ha detto il presidente – . Una squadra che dovrà dare continuità a un lavoro già impostato e che da oggi dovrà affrontare le sfide future. Ringrazio la Giunta uscente per il grande lavoro svolto in anni complessi, segnati da pandemia, alluvioni e difficoltà economiche. Se siamo qui è merito del lavoro fatto insieme. Il confronto per la formazione della nuova giunta è servito per individuare il giusto equilibrio politico e territoriale, valorizzando esperienze e competenze maturate sul territorio e che hanno avuto un grande riconoscimento”.

Il presidente Acquaroli ha deciso di tenere, in questa prima fase, le deleghe a ricostruzione, turismo, cultura e commercio e alla ricostruzione. “Abbiamo la volontà di ampliare la Giunta il prima possibile, a invarianza di spesa – ha proseguito – per dare più forza e più risposte alle esigenze dei cittadini e dei territori, per costruire una squadra più numerosa e rappresentativa, con maggiore tempo e attenzione da dedicare alle competenze regionali, capace di interpretare le esigenze delle comunità locali e di offrire risposte concrete e tempestive”. Guardando ai prossimi cinque anni, il presidente ha proseguito dicendo: “I giovani, i marchigiani del futuro, saranno la nostra principale attenzione e dunque vogliamo concentrarci sulla formazione e sul mondo economico e produttivo. E continueremo a lavorare per la sanità, insieme allo sviluppo della regione, al miglioramento dei servizi e dei collegamenti”.

Il presidente in conclusione ha sottolineato che “la riconferma elettorale è un’emozione ancora più grande della prima volta: dà consapevolezza, responsabilità e la voglia di completare il lavoro iniziato. Mi fa piacere sottolineare che, pur considerando che viviamo in un periodo caratterizzato da un forte astensionismo in termini generali, finora la nostra è stata la regione con la partecipazione al voto più alta. È un segno di fiducia e di vitalità democratica. Ringrazio tutte le forze politiche e civiche e i candidati che ci hanno sostenuto: il loro contributo è stato fondamentale. A tutti gli assessori ho chiesto una sola cosa: dare il massimo. Il risultato elettorale ci consegna una grande soddisfazione, ma anche una responsabilità superiore. Dobbiamo impegnarci ancora di più per dare risposte rapide, concrete e all’altezza delle aspettative dei marchigiani”.

Il presidente Acquaroli più precisamente ha deciso di riservarsi le competenze relative a: rapporti con le istituzioni internazionali, comunitarie, nazionali e locali, rapporti con il capoluogo regionale, programmazione, affari generali, istituzionali e legali, sistema statistico, persone giuridiche private, ordinamento dell’informazione e della comunicazione, nomine, ricostruzione, turismo, borghi, commercio, fiere e mercati, tutela dei consumatori, valorizzazione dei beni culturali, promozione e organizzazione delle attività culturali, musei e biblioteche, spettacolo ed eventi.

Queste le deleghe dei nuovi assessori: Enrico Rossi, vicepresidente: Agricoltura, sviluppo rurale, zootecnia, agriturismo, enoturismo, oleoturismo, pesca marittima, alimentazione, foreste, industria agroalimentare, bonifica, governo del territorio e urbanistica, demanio e demanio marittimo, istruzione, università e diritto allo studio, polizia locale e politiche integrate per la sicurezza, immigrazione, cooperazione territoriale e europea, cooperazione internazionale allo sviluppo. Francesco Baldelli: Infrastrutture, lavori pubblici, edilizia sanitaria e ospedaliera, edilizia scolastica e sportiva, valorizzazione del patrimonio, trasporti e reti regionali di trasporto, viabilità, piste ciclabili e ciclovie, politiche per la montagna e le aree interne, marchigiani nel mondo, valorizzazione delle eccellenze. Giacomo Bugaro: Sviluppo economico, industria, artigianato, cooperazione, ricerca industriale, innovazione e specializzazione intelligente, intelligenza artificiale, internazionalizzazione e attrazione degli investimenti, aggregazione, reti d’impresa e ecosistemi, Zona Economica Speciale (ZES), credito, aree di crisi industriali, politiche comunitarie, porti, aeroporto, interporto, produzione e distribuzione dell’energia, green economy e blue economy, fonti rinnovabili, caccia e pesca sportiva. Paolo Calcinaro: Sanità, tutela della salute, politiche sociali per la famiglia, la natalità, l’infanzia, gli anziani, la disabilità e l’inclusione sociale, sistema dei servizi sociali per le fragilità e programmazione integrata socio sanitaria, veterinaria. Tiziano Consoli: Lavoro, tutela e sicurezza del lavoro, formazione professionale, professioni, previdenza complementare e integrativa, valorizzazione dei beni ambientali, tutela del paesaggio, parchi e riserve naturali, cave, rifiuti, risorse idriche, difesa del suolo e della costa, edilizia pubblica, edilizia residenziale pubblica, protezione civile, acque minerali, termali e di sorgente, terzo settore e economia sociale, partecipazione, volontariato, politiche giovanili, sport e promozione sportiva, digitalizzazione, enti locali e servizi pubblici locali. Francesca Pantaloni: Bilancio, finanze, provveditorato ed economato, rapporti con le agenzie, gli enti dipendenti e le società partecipate, organizzazione e personale, pari opportunità. A Silvia Luconi sarà assegnato il ruolo di Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale.

– Foto ufficio stampa Regione Marche –

(ITALPRESS).

Bernini “Le Afam sono il cuore pulsante del nuovo umanesimo italiano”

ROMA (ITALPRESS) – “Dopo Padova, sogno di portare le AFAM a Petra, per un grande evento simbolico nel cuore della storia. Perché l’arte è un ponte tra i popoli, tra il visibile e l’invisibile, tra la tradizione e il futuro”. Così la ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha concluso AFAM Futura – What a Wonderful World, l’evento nazionale promosso dal MUR e dedicato all‘alta formazione artistica, musicale e coreutica, ospitato oggi al Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova.

Una giornata di musica, teatro, danza, design e dialogo che ha riunito le eccellenze delle Accademie di Belle Arti, dei Conservatori, degli ISIA, dell’Accademia Nazionale di Danza e dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, con la partecipazione di artisti come Paolo Fresu, Monica Guerritore, Michelangelo Pistoletto, Andrea Roncato. Un settore in crescita, con un aumento costante dei fondi di finanziamento e numero di iscritti, anche internazionali. “La riforma delle AFAM – ha dichiarato Bernini – non è solo un atto normativo: è un atto culturale e politico”.

“Stiamo costruendo un sistema sempre più assimilato, di fatto, a quello universitario, perché arte e scienza sono due linguaggi dello stesso alfabeto: quello della conoscenza. Le AFAM non sono una nicchia, sono una frontiera dell’alta formazione. Vogliamo riconoscere la centralità di istituzioni che sono partner essenziali del nostro ecosistema accademico. Arte e scienza insieme alimentano la passione per la conoscenza e l’innovazione di cui il Paese ha bisogno”.

L’evento AFAM Futura ha segnato il primo grande appuntamento di una stagione di rinnovamento strutturale e culturale per il sistema artistico italiano, destinato a rafforzare il dialogo tra arte, università e impresa, e a consolidare la dimensione internazionale delle nostre istituzioni creative.

“What a Wonderful World – ha concluso Bernini – non è solo il titolo di un evento. È una visione. Quella di un’Italia che sa unire arte e conoscenza, libertà e responsabilità, bellezza e impatto. E che da Padova a Petra vuole portare nel mondo la sua straordinaria capacità di creare futuro”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Premier cinese arriva a Singapore per una visita ufficiale

SINGAPORE (ITALPRESS/XINHUA) – Il premier cinese Li Qiang è arrivato all’aeroporto Changi di Singapore il 25 ottobre 2025. Li è giunto nel Paese sabato per una visita ufficiale su invito del primo ministro di Singapore, Lawrence Wong.

Josephine Teo, ministra singaporiana per lo Sviluppo Digitale e l’Informazione, e Cao Zhongming, ambasciatore cinese a Singapore, hanno accolto Li all’aeroporto.

– foto Xinhua –
(ITALPRESS).

Tudor “Non penso all’ipotesi esonero, la squadra è motivata”

TORINO (ITALPRESS) – Igor Tudor non si cura delle critiche (“non le leggo”) e non teme di esser esonerato. Alla vigilia della gara in trasferta contro la Lazio, anzi, il tecnico della Juventus ha parlato di “squadra motivata e vogliosa di far bene” e si è detto certo di vedere il “suo” team giocare a Roma “con rabbia e orgoglio”.

“Il gruppo vuol fare una bella prestazione, anche se è conscio del momento e della forza dell’avversario. Non ci sono problemi particolari. I giocatori stanno dando tutto. I ragazzi si impegnano al massimo, anche quelli arrivati recentemente, che hanno avuto bisogno di un normale periodo di ambientamento”, ha detto Tudor.

“Paragonare Yildiz a Del Piero? Mi sembra prematuro. Del Piero ha fatto la storia qui. Kenan è praticamente al primo anno nel quale è titolare e nel quale gioca sempre. Anche lui è fortissimo ma a bisogno di tempo, sta facendo il suo percorso”, ha aggiunto il tecnico della Juve.

Sulla sua posizione, poi, ha affermato: “Io sto benissimo. A me penso zero. Penso sempre alla squadra. Le sensazioni dopo Madrid sono positive, anche se abbiamo perso. Abbiamo un bel banco di prova ora e vogliamo vincere. Paura di un esonero? Con tutta sincerità da zero a dieci è pari a zero. Io me la godo e cerco di fare il massimo. Ho tutto chiaro e da qui trovo la forza per motivare anche i giocatori al meglio. A Roma con orgoglio e rabbia? Probabilmente sì. La squadra dovrà dare sempre qualcosa di più in entrambe le fasi. Domani vogliamo fare qualcosa di più; vediamo cosa succede”.

“Le critiche non le leggo. Leader nel team li abbiamo, da Locatelli a Perin. Poi verranno fuori Thuram e Yildiz, che possono diventare anche loro dei leader. Vlahovic pure può diventarlo, così come Jonathan David: ma ognuno dovrà tirare fuori le sue doti che ha. Le nuove generazioni pensano più a loro che ai compagni, ormai c’è meno empatia nel mondo del calcio”, ha poi precisato Tudor.

Sui singoli, infine, ha dichiarato: “Zhegrova non giocava da un anno. Ha questo problema al momento e dobbiamo essere cauti e allenarlo nel modo giusto, perchè presto può tornarci utile. Lui ha qualità e può darci brillantezza. In questa fase non può iniziare titolare e giocare tutta la partita. Kalulu e Kelly insostituibili? Loro fanno sempre bene e quindi giocano sempre. Io valuto le prestazioni dei giocatori, che sono determinanti per le scelte”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Inaugurazione svincolo Brancaccio, Lagalla “Messa la parola fine”

Inaugurazione svincolo Brancaccio, Lagalla "Messa la parola fine

PALERMO (ITALPRESS) – “Questo svincolo viene concepito in un altro secolo e viene realizzato sicuramente in modo tardivo rispetto ai tempi europei, però l’importante è che quest’amministrazione sia stata capace di mettere la parola fine a questo lavoro: ora siamo concentrati sull’apertura del versante opposto, Siamo certi di poterlo realizzare questa volta in tempi europei e darlo alla città già dalla seconda metà del 2026”. Lo ha detto il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, a margine dell’inaugurazione del nuovo svincolo autostradale Brancaccio.

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