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Verona, Schermi d’Amore torna dal 22 al 25 aprile 2027: aperte le candidature per film e corti

Schermi d’Amore tornerà a Verona dal 22 al 25 aprile 2027. Aperte su FilmFreeway le candidature per otto lungometraggi e otto cortometraggi: prima scadenza il 1° febbraio, chiusura il 1° marzo. La nuova edizione “30+1” affiancherà ai concorsi retrospettive, incontri e formazione.

Schermi d’Amore tornerà a Verona dal 22 al 25 aprile 2027 e apre le candidature per i concorsi dedicati a lungometraggi e cortometraggi. L’annuncio è stato presentato il 21 ottobre a Roma, negli spazi della Regione del Veneto, in occasione del MIA, Mercato Internazionale Audiovisivo.

Il festival internazionale dedicato al cinema melò, nato nel 1996, chiama la nuova edizione “30+1”: un richiamo alla sua storia trentennale e all’avvio di un nuovo percorso. La direzione artistica è affidata a Valentina Zanella.

Le candidature ai concorsi su FilmFreeway prevedono una prima scadenza early bird il 1° febbraio 2027 e la chiusura il 1° marzo 2027. Il calendario della piattaforma indica il 31 marzo per la comunicazione delle selezioni.

Schermi d’Amore 2027: due concorsi e una giuria giovani

Il programma annunciato prevede otto opere per il Concorso Ufficiale Lungometraggi e altrettanti titoli per il Concorso Ufficiale Cortometraggi. Al centro della selezione saranno l’amore, i sentimenti e le relazioni umane, esplorati attraverso prospettive narrative e linguaggi cinematografici diversi.

Una giuria composta da tre personalità del cinema e dello spettacolo valuterà i lungometraggi. I riconoscimenti annunciati comprendono miglior film, regia, interpretazione femminile e maschile, oltre al premio speciale della giuria. I cortometraggi saranno affidati a una giuria giovani, con il premio al miglior corto, menzioni speciali e un riconoscimento assegnato dal pubblico.

Ai concorsi si affiancheranno una retrospettiva tra opere classiche e contemporanee, proiezioni speciali, workshop e incontri di confronto fra autori, professionisti e spettatori. Nella serata di apertura è previsto un premio alla carriera a una personalità del cinema italiano o internazionale, il cui nome non è stato indicato nel comunicato.

La manifestazione è promossa dall’Assessorato alle Manifestazioni del Comune di Verona, con la collaborazione di realtà cinematografiche del territorio, la partnership di Fondazione Cariverona e Fondazione Meriggio e il patrocinio della Veneto Film Commission. L’assessora Alessia Rotta lega il ritorno del festival alla partecipazione popolare e al coinvolgimento delle nuove generazioni.

La nuova identità visiva riprende la rosa storica del festival: trentuno petali, uno dei quali dorato, rappresentano la continuità con il passato e il rinnovamento della manifestazione. Il progetto intende riportare a Verona un appuntamento dedicato alle molteplici forme del cinema sentimentale.

Verona, approvato il bilancio AGEC 2025 con 22 sì: in aula il confronto su alloggi e servizi

Il Consiglio comunale di Verona ha approvato il 22 ottobre il consuntivo AGEC 2025 con 22 voti favorevoli. In aula Bertucco ha richiamato gli interventi sugli alloggi e il ruolo sociale dell’azienda. Nel dibattito Beghini ha indicato un utile di 207mila euro e 166 alloggi riattati nel corso dell’esercizio.

Il bilancio AGEC 2025 ha ottenuto il via libera del Consiglio comunale di Verona con 22 voti favorevoli. L’assemblea ha approvato il 22 ottobre la proposta di deliberazione numero 87/2026, relativa al consuntivo dell’azienda speciale del Comune.

L’assessore al Bilancio Michele Bertucco, delegato dal sindaco Damiano Tommasi, ha illustrato un risultato in utile e in crescita rispetto all’anno precedente. Il suo intervento si è concentrato soprattutto sui lavori realizzati nel 2025 sul patrimonio abitativo e sulla capacità dell’azienda di rispondere alle necessità delle famiglie con redditi insufficienti.

Secondo quanto riferito da Bertucco, i fondi del PNRR hanno consentito di completare gli interventi sulle case Azzolini, sul complesso di Tombetta e in via Volta. Un finanziamento comunale ha inoltre sostenuto ripristini straordinari degli immobili.

Bilancio AGEC, alloggi e servizi nel confronto in aula

Nel dibattito il consigliere del Pd Carlo Beghini ha quantificato l’utile 2025 in 207mila euro, indicando 166 alloggi riattati e una riduzione degli appartamenti sfitti da 497 a 487. Sono i dati riportati nel suo intervento, secondo il resoconto diffuso dal Comune.

Beghini ha auspicato che AGEC possa diventare il braccio operativo dell’agenzia per l’abitare, capace di individuare finanziamenti e trasformarli in cantieri. Il consigliere Antonio Benetti, anch’egli del Pd, ha proposto di rafforzare la gestione tecnica, per disporre di progetti pronti quando si aprono bandi e opportunità di finanziamento.

Bertucco ha riferito che chiudono in utile il settore delle farmacie e quello dei cimiteri. Per le farmacie ha ricordato il peso di un mutuo sottoscritto nel 2008-2009. Risulta invece in perdita il comparto ristorazione, eventi e musei.

L’assessore ha collegato la sostenibilità delle entrate alla possibilità di continuare a investire negli immobili e nell’edilizia residenziale sociale. Benetti ha posto anche una questione sull’organizzazione dei servizi, sostenendo che le farmacie non rientrano nel nucleo principale dell’attività abitativa dell’azienda.

Il voto conclude il passaggio del consuntivo 2025 davanti al Consiglio. Le proposte sul rafforzamento tecnico e sul futuro ruolo dell’azienda restano posizioni espresse nel dibattito, distinte dall’approvazione dei conti.

Palazzo Barbieri, immagine d’archivio.

Valerio Lundini: “”Pochi show comici perché costano troppo? Non credo, si possono fare anche con

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Valerio Lundini presenta alla Festa del Cinema di Roma ‘Cambogia’, il film d’esordio alla regia. Un attore che finisce intrappolato nel mondo della fiction che interpreta, mentre il suo personaggio prende il suo posto nella vita reale. È il punto di partenza della pellicola, che arriva nelle sale il 18 marzo 2027 con 01 Distribution. (Videonews di Lucrezia Leombruni)

Papa Leone XIV, i medici: “Non servono altre terapie dopo l’operazione”

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(Adnkronos) –
Papa Leone XIV non ha bisogno di ulteriori terapie dopo l’operazione per la rimozione di un tumore al polmone destro. “Non è necessaria alcuna ulteriore terapia”, la sintesi dei medici Luigi Carbone e Stefano Margaritora, quest’ultimo il chirurgo del Gemelli che ha rimosso l’adenocarcinoma polmonare. I medici hanno reso noto gli esiti degli esami istologici: “In data odierna sono stati refertati gli esami istologici definitivi e le indagini di biologia molecolare sul materiale asportato durante l’intervento chirurgico al Santo Padre. Gli esiti hanno confermato che si trattava di un adenocarcinoma polmonare e che la malattia era localizzata. Una successiva valutazione oncologica ha confermato che non è necessaria alcuna ulteriore terapia”. 

Gli esiti degli esami istologici sul Papa rendono oggettiva la sua ripresa. Stamani il Pontefice convalescente non solo ha tenuto l’udienza generale in piazza S. Pietro ma ha fatto pure il bagno di folla in auto scoperta sfidando il temporale. Il Pontefice era entrato al Gemelli martedì scorso per rimuovere un tumore maligno al polmone destro. L 

ui stesso ha reso nota la malattia al termine dell’Angelus di due domeniche fa. Le sue dimissioni sabato scorso, nel primo pomeriggio dopo 5 giorni di ricovero. Il chirurgo del Gemelli che lo ha operato, Stefano Margaritora, parlando dell’imminente impegnativo viaggio in America Latina programmato dal 6 novembre, ha detto che non ci sono impedimenti clinici perché il viaggio non si possa fare. Più nell’immediato sarebbe prevista la presenza del Papa ad Assisi per l’evento di S. Egidio sulla pace a quarant’anni dalla visita di Wojtyla. Papa Leone andrà ad Assisi? 

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cronaca

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Verona, Antica Bottega del Vino è Wine Bar dell’Anno per Falstaff e conquista 100 punti

L’Antica Bottega del Vino di Verona ottiene il titolo di Wine Bar dell’Anno e 100 punti nella prima Falstaff Bar Guide Italia 2027, presentata a Venezia. Il riconoscimento valorizza il rapporto tra selezione enologica, cucina veneta e accoglienza dello storico locale di Famiglie Storiche.

Wine Bar dell’Anno e 100 punti nella categoria Wine Bar e Vinerie: l’Antica Bottega del Vino di Verona riceve un doppio riconoscimento nella prima edizione della Falstaff Bar Guide Italia 2027, presentata martedì 20 ottobre a Venezia.

La guida distingue la valutazione del locale dal premio speciale. Nel caso della storica insegna di vicolo Scudo di Francia, il massimo punteggio si affianca al titolo annuale, assegnato per il modo in cui la proposta enologica si lega alla gastronomia e al servizio.

Nella motivazione del premio Falstaff, la Bottega viene descritta come un luogo capace di unire una cantina di respiro internazionale alla tradizione della cucina veneta. Il riconoscimento valorizza la selezione e il racconto dei vini, insieme alla convivialità e a un’identità mantenuta nel tempo.

Antica Bottega del Vino: il premio al lavoro della squadra

Il direttore Luca Nicolis interpreta i due risultati come un riconoscimento al lavoro quotidiano delle persone che animano il locale. Nella nota diffusa dall’ufficio stampa, il direttore condivide il premio con la squadra e con Famiglie Storiche, indicando nella custodia della tradizione e nell’apertura a un pubblico contemporaneo le priorità della gestione.

Il locale è di proprietà di dieci aziende appartenenti all’associazione: Allegrini, Begali, Brigaldara, Masi, Musella, Speri, Tedeschi, Tenuta Sant’Antonio, Tommasi e Zenato. La proprietà passò alle Famiglie Storiche nel 2010, con l’obiettivo di preservare la vocazione enologica di uno degli indirizzi storici di Verona.

La ricostruzione fornita dalla Bottega fa risalire le origini dell’attività al Cinquecento, durante la Repubblica di Venezia. L’attuale denominazione arrivò nel 1890 con i fratelli Sterzi. Il locale divenne un punto d’incontro per la vita culturale cittadina, frequentato da artisti, letterati e appassionati di vino.

Nico Paz incanta, il Como vola: doppietta e assist, serata da fenomeno contro lo United in Champions

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(Adnkronos) – Nico Paz si prende la scena con una prestazione da applausi. Due gol e un assist per il talento argentino, autentico trascinatore del Como in una serata da ricordare contro il Manchester United nella terza giornata della fase campionato di Champions League con i lariani vincitori per 4-1. Il numero 10 mette in mostra tutto il suo repertorio: tecnica, visione di gioco, freddezza sotto porta e una capacità straordinaria di incidere nei momenti decisivi. 

La prima firma arriva dopo appena un minuto e 58 secondi. Dalot sbaglia, Da Cunha trova Paz al limite dell’area e l’argentino non ci pensa due volte: controllo, spazio per calciare e sinistro a giro che supera Lammens. Maguire tarda a uscire, Nico ne approfitta e inventa una rete splendida, portando in vantaggio i lariani con una giocata di classe assoluta. 

Ma la serata del talento comasco non si esaurisce con il gol. Paz si trasforma anche in uomo assist al 49′, confermando la sua centralità nel gioco della squadra di Cesc Fabregas. Baturina imposta tra le linee e serve l’argentino, che avanza palla al piede e legge alla perfezione il movimento di Douvikas. Il passaggio è preciso, il greco si presenta davanti a Lammens e questa volta non sbaglia, finalizzando un’altra azione esemplare del Como. 

Poi arriva la seconda rete personale, quella che completa una prestazione straordinaria. Nico Paz pressa Baleba, gli strappa il pallone e si lancia verso la porta avversaria. Una volta entrato in area, gli basta aprire il mancino verso il palo lontano per battere ancora Lammens. Un’azione che racconta perfettamente le sue qualità: aggressività, rapidità di pensiero e una freddezza da grande attaccante. 

Due gol e un assist: il bilancio è quello di una notte da protagonista assoluto. Nico Paz non si limita a illuminare la manovra, ma decide la partita con le sue giocate, dimostrando di poter fare la differenza sia nella costruzione sia negli ultimi metri. 

Il Como si gode il suo numero 10, sempre più punto di riferimento del progetto di Fabregas. E mentre il Manchester United è costretto a fare i conti con la sua classe, l’argentino si conferma uno dei talenti più brillanti da seguire: una serata magica, impreziosita da gol spettacolari e giocate decisive. 

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sport

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Champions League, oggi Inter-Shakhtar – Diretta

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(Adnkronos) – L’Inter torna in campo in Champions League. Oggi, mercoledì 21 ottobre, la squadra di Cristian Chivu ospita lo Shakhtar Donetsk nella terza giornata della fase campionato. Nelle prime due partite i nerazzurri hanno perso 2-1 a Madrid con il Real e 4-3 in casa contro il Brugge. La squadra ucraina ha conquistato finora quattro punti in classifica, frutto del pari per 1-1 all’esordio ad Eindhoven e della vittoria per 3-0 in casa con l’Aek Atene nel match disputato a Stamford Bridge a Londra.  

Tra due settimane lo Shakhtar giocherà in casa contro il portoghesi dello Sporting Lisbona, mentre l’Inter affronterà il Feyenoord in trasferta. 

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sport

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Caldiero, auto rubata contro la vetrina dell’Expert: sottratti oltre 46mila euro di elettronica

Spaccata a Caldiero nella notte tra il 20 e il 21 ottobre: un’auto rubata è stata usata per sfondare la vetrina dell’Expert Leso di via Meucci. Sottratti telefoni, tablet e computer per un valore stimato superiore a 46mila euro. I Carabinieri indagano e analizzeranno le immagini della sorveglianza.

Il furto è avvenuto intorno alle 3 nella zona industriale e artigianale del paese. Secondo la ricostruzione di Verona Network sulla spaccata all’Expert Leso, che cita il quotidiano L’Arena, quattro persone avrebbero utilizzato una Volkswagen Golf grigia come ariete contro la vetrina affacciata sulla Strada Statale 11.

Dopo aver aperto il varco, i responsabili sono entrati nel negozio e hanno prelevato diversi dispositivi elettronici. La prima quantificazione della merce sottratta supera i 46mila euro: il valore riguarda i prodotti rubati, mentre nella ricostruzione non viene indicata una stima separata dei danni alla struttura commerciale.

Spaccata a Caldiero, un tentativo anche la settimana precedente

Il punto vendita era già stato preso di mira la settimana scorsa. In quell’occasione qualcuno aveva cercato di abbattere la vetrina con una mazza, senza però riuscire a infrangerla. Il precedente viene descritto come un tentato furto; non è accertato che i responsabili fossero gli stessi dell’azione compiuta nella notte tra martedì e mercoledì.

La Golf utilizzata per sfondare l’ingresso è risultata rubata in zona. I Carabinieri l’hanno sottoposta a sequestro. Le indagini sono affidate ai militari della stazione di Colognola ai Colli, impegnati a identificare i quattro autori e a ricostruire i passaggi dell’incursione.

Le telecamere al centro degli accertamenti

Le videocamere interne hanno ripreso l’azione. L’esame delle registrazioni potrà fornire elementi sulla dinamica e sull’identità dei responsabili. Al momento, la ricostruzione pubblicata non riferisce arresti o persone identificate per questo episodio.

La tutela degli esercizi commerciali è intanto al centro delle richieste di prevenzione avanzate da Confcommercio Verona dopo i recenti disordini cittadini. Un intervento riferito a fatti differenti, che richiama le conseguenze dei danneggiamenti per imprese, lavoratori e famiglie.

Julianne Moore: “”Quella volta che sul set non ho confessato di non saper guidare””

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“Un ricordo del mio debutto nel mondo del cinema? Risale al primo film che abbia mai girato, un horror. Solo all’ultimo momento mi resi conto che il mio personaggio avrebbe dovuto guidare un’auto, ma io non sapevo guidare e non sapevo come dirlo alla produzione”. Così Julianne Moore sul tappeto rosso della Festa del Cinema di Roma dove presenta ‘The Debut’ di Jesse Eisenberg e riceve il premio alla Carriera (di Lucrezia Leombruni)

Ai, Fanizzi (Dell Technologies): “La sovranità digitale significa avere possibilità di scelta”

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(Adnkronos) – “Quando parliamo di sovranità digitale non ci riferiamo semplicemente a dove i nostri dati risiedono, ma alla capacità di scelta sui dati, sul calcolo, sul modello e sulla governance che questi dati devono avere.” Lo ha dichiarato Marco Fanizzi, amministratore delegato di Dell Technologies Italia, intervenendo alla conferenza “Data Center Sovrani – Energia, Intelligenza Artificiale, Cybersecurity”, organizzata da Confassociazioni Digital presso la Camera dei Deputati. “Nel mondo di oggi, avere sovranità digitale significa avere possibilità di scelta”, ha affermato Fanizzi. 

Il manager ha sottolineato che aziende private e pubbliche possono rivolgersi a operatori tecnologici per realizzare infrastrutture in grado di rispondere alle proprie esigenze. “Noi non vogliamo sostituirci a governi o organizzazioni: forniamo infrastrutture tecnologiche in grado di creare quelli che chiamiamo data center privati, che in questo caso sottostanno alla legislazione italiana”, ha concluso. 

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economia

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