mercoledì, Settembre 9, 2026
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Furto ai Vigili del fuoco a Verona, recuperati attrezzi di soccorso per 30 mila euro

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Furto ai Vigili del fuoco a Verona: la Polizia ha recuperato attrezzature di soccorso del valore di circa 30 mila euro, sottratte da un’autopompa parcheggiata alle Golosine. Divaricatore, cesoia e batteria sono stati ritrovati intatti e restituiti al comando provinciale. Le indagini sui responsabili continuano.

Gli attrezzi ritrovati intatti in un’area incolta

Il furto ai Vigili del fuoco si era verificato nel pomeriggio di lunedì 7 settembre, mentre alcuni mezzi di servizio erano parcheggiati alle Golosine, all’esterno di una chiesa. Approfittando della temporanea assenza delle squadre, ignoti avrebbero forzato una serrandina laterale di un’autopompa e aperto il vano posteriore.

Dal mezzo sono stati sottratti un divaricatore elettrico a batteria, una cesoia elettrica a batteria e una batteria universale. Il valore complessivo degli strumenti è stimato in circa 30 mila euro. Si tratta di dispositivi salvavita impiegati negli interventi più delicati, in particolare per liberare persone rimaste intrappolate nelle lamiere dopo gravi incidenti stradali.

Dopo la segnalazione sono intervenute le Volanti della Questura di Verona, che hanno avviato i primi accertamenti e le ricerche. L’attività è proseguita con il supporto della Squadra Mobile. Nella serata di martedì 8 settembre, intorno alle 19, gli agenti hanno perlustrato una zona impervia di Strada la Rizza.

La refurtiva è stata individuata all’interno di un’area incolta, nascosta dalla vegetazione e parzialmente occultata. Gli strumenti risultavano intatti e sono stati trasferiti in Questura per le verifiche. La ricostruzione dell’episodio è riportata nella cronaca del recupero degli attrezzi.

Nella mattinata di mercoledì i Vigili del fuoco hanno riconosciuto formalmente i dispositivi. L’attrezzatura è quindi tornata al Comando provinciale ed è stata resa nuovamente disponibile per le operazioni di soccorso.

Gli accertamenti proseguono sotto il coordinamento dell’autorità giudiziaria per individuare i responsabili. Al momento non vengono indicati fermi o denunce collegati direttamente al furto.

Il recupero evita che il comando debba sostituire strumenti costosi e, soprattutto, indispensabili nelle emergenze. La vicenda richiama il valore delle dotazioni utilizzate dalle squadre, impegnate anche nel recente intervento alla Lamacart di Villafranca, concluso dopo oltre dieci ore di lavoro.

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