mercoledì, Settembre 9, 2026
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Papa Francesco ha riposato bene ma non guiderà l’Angelus

CITTÀ DEL VATICANO (ITALPRESS) – Con la degenza di Papa Francesco al Policlinico Gemelli che prosegue, gli appuntamenti in programma per domenica 22 febbraio seguiranno la modalità della settimana precedente. Come ha fatto sapere la Sala Stampa vaticana – che via Telegram ha riferito che il Papa ”ha riposato bene” – il pontefice non guiderà la preghiera dell’Angelus a mezzogiorno, ma a quell’ora il testo verrà reso pubblico come avvenuto domenica scorsa.
Prima della preghiera mariana, nella Basilica di San Pietro, è in programma alle 9 la Messa con le ordinazioni diaconali in occasione del Giubileo di categoria. Anche in questo caso la Sala Stampa della Santa Sede ha informato che il celebrante sarà l’arcivescovo Rino Fisichella – pro-prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione, Sezione per le Questioni Fondamentali dell’Evangelizzazione nel Mondo – il quale leggerà il testo dell’omelia preparata da Papa Francesco.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Lucio Corsi rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest 2025

ROMA (ITALPRESS) – Sarà Lucio Corsi, arrivato secondo nella 75sima edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo, a rappresentare l’Italia a Basilea durante Eurovision Song Contest 2025. Il contest internazionale che vede in gara 37 nazioni, di cui 5 big five, tra cui proprio l’Italia, prevede 2 semifinali, in onda il 13 e il 15 maggio su Rai 2, e la cosiddetta Grand Final, in cui si esibirà l’artista italiano con il brano “Volevo essere un duro”, in onda su Rai 1, Raiplay e Rai Radio2 il 17 maggio.
Rai, nel ringraziare il vincitore della 75sima edizione del Festival di Sanremo e augurare a Olly una lunga e brillante carriera da musicista, si complimenta con Lucio Corsi che ha accettato di rappresentare il nostro Paese alla 69sima edizione di ESC.
Quella di Basilea sarà la 50^ edizione dell’Eurovision a cui prenderà parte l’Italia: il motivo che Lucio Corsi porterà in concorso sarà però la canzone numero 52 di un’ipotetica playlist eurovisiva azzurra. Nel 1956, infatti, ogni paese portò in gara due canzoni, mentre alla lista dobbiamo aggiungere Fai rumore di Diodato, la canzone italiana pronta per l’Eurovision di Rotterdam 2020, poi cancellato.
Lucio Corsi si esibirà fuori concorso alla St.Jakobshalle di Basilea durante la prima semifinale, martedì 13 maggio, per poi competere il sabato 17 maggio con gli altri 25 finalisti.
Altri italiani potrebbero arrivare dalla selezione internazionale del San Marino Song Contest che si terrà nella Repubblica l’8 di marzo, in diretta tv su Raiplay e in simulcast su Rai Radio2.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

La Germania al bivio elettorale

MILANO (ITALPRESS) – Le elezioni in Germania del 23 febbraio sono molto attese sia per comprendere la direzione economica della “locomotiva d’Europa” da mesi in affanno sia per valutare la portata di una possibile affermazione dell’estrema destra. Le elezioni sono state indette lo scorso 27 dicembre prima dello scadere naturale della legislatura dal Presidente della Repubblica Frank-Walter Steinmeier dopo il collasso a novembre del governo guidato dal cancelliere socialdemocratico Olaf Scholz. Nata nel 2021, la cosiddetta “coalizione semaforo” riuniva i socialdemocratici (SPD), i Liberali (FDP) e i Verdi. La crisi politica fu innescata dai disaccordi tra Scholz e il leader dei liberali Christian Lindner sulla legge di bilancio e sull’opportunità di superare le regole del rigore. I principali partiti in corsa sono: CDU-CSU (Unione Cristiano Democratica e Unione Cristiano Sociale Bavarese), centrodestra con candidato cancelliere Friedrich Merz; SPD, che ha avanzato la ricandidatura di Olaf Scholz; AFD (Alternative Für Deutschland), formazione di estrema destra guidata da Alice Weidel; Die Linke, formazione di sinistra con Jan van Aken e Heidi Reichinnek; i Verdi, con Robert Habeck; la BSW, nuovo partito di sinistra radicale con la sua leader Sahra Wagenknecht; i Liberali con Christian Lindner.
Al centro del dibattito politico i temi economici, soprattutto a causa del forte rallentamento dell’economia tedesca il cui PIL ha registrato il segno negativo negli ultimi due anni. Una crisi quella tedesca che ha avuto come cause il rincaro dei prezzi dell’energia dopo l’invasione russa dell’Ucraina, lo stop alle forniture di gas dalla Russia delle quali la Germania era la principale beneficiaria, l’aumento dell’inflazione e in ultimo la minaccia di dazi da parte del neo eletto presidente americano Donald Trump. La guerra in Ucraina è stata affrontata soprattutto alla luce di una possibile riduzione del sostegno statunitense e sul pericolo che l’Europa resti esclusa dai colloqui di pace con la Russia. Una possibilità più che concreta dopo le affermazioni del vicepresidente americano J D Vance alla conferenza sulla sicurezza di Monaco. Altro tema caldo è stata l’immigrazione. Questo argomento è stato molto sfruttato in campagna elettorale dalla leader dell’estrema destra Alice Weidel che in più di un’occasione ha parlato non solo di controlli alle frontiere e di respingimenti, ma anche di “re-migrazione” dei migranti giunti in Germania. Inoltre il dibattito a riguardo è stato fortemente influenzato dagli attentati avvenuti nel Magdeburgo a dicembre e a Monaco la scorsa settimana.
Ma è proprio l’AFD, che i sondaggi danno come seconda forza politica attorno al 20% dei consensi, ad aver capitalizzato l’attenzione su di sé. Dal dopoguerra in poi, i principali partiti democratici tedeschi hanno sempre mantenuto un “cordone sanitario” per escludere da incarichi governativi le formazioni di estrema destra. Tuttavia negli ultimi anni AFD ha visto crescere i suoi consensi in diverse consultazioni regionali, raggiungendo il 15,89% dei voti alle elezioni europee del 2024. Ma il clima è diventato incandescente dopo le critiche al sistema politico tedesco e gli endorsement espliciti all’estrema destra da parte del vicepresidente Vance e soprattutto del CEO di Tesla e X Elon Musk. Come reazione, nelle scorse settimane imponenti manifestazioni hanno portato nelle piazze di tutta la Germania centinaia di migliaia di persone a gridare la loro opposizione a qualsiasi collaborazione con AFD. I seggi saranno aperti domenica dalle 8 alle 18.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Al via la valutazione dei dirigenti scolastici

ROMA (ITALPRESS) – Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha emanato il decreto di adozione del Sistema nazionale di valutazione dei risultati dei dirigenti scolastici, in attuazione delle recenti disposizioni legislative promosse dallo stesso Ministro.
Con questo provvedimento, a decorrere già da questo anno scolastico 2024/2025, la valutazione dei dirigenti scolastici avverrà tenuto conto della specificità delle funzioni e sulla base degli strumenti e dei dati a disposizione del sistema informativo del Ministero e del Sistema nazionale di valutazione dei risultati dei dirigenti scolastici. Il procedimento sarà articolato in una fase di assegnazione degli obiettivi, anche di rilevanza regionale, e in una di valutazione, a cura dei direttori degli Uffici Scolastici Regionali, garantendo altresì un eventuale momento di contraddittorio con gli interessati e il ruolo di un organismo di garanzia. Agli esiti della valutazione sarà collegata la retribuzione di risultato.
“Si tratta di un momento storico per il comparto scuola”, ha dichiarato il ministro Valditara, “perchè il sistema di valutazione ora introdotto, che partirà già da quest’anno, arriva dopo 25 anni di assenza normativa, segnalata più volte a livello istituzionale e dovuta anche ad una forte ostilità culturale. Il nuovo sistema di valutazione consentirà di verificare e accompagnare il raggiungimento dei risultati, al servizio degli studenti e delle famiglie, anche nella prospettiva di una crescita professionale dei dirigenti scolastici, che svolgono una funzione fondamentale per un sistema scolastico sempre più efficiente”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Mo, identificata la salma di Shiri Bibas. Oggi altro scambio di ostaggi

MILANO (ITALPRESS) – E’ di Shiri Bibas il corpo restituito ieri da Hamas as Israele. Ad affermarlo gli esperti dell’Istituto di medicina legale di Israele, che hanno identificato il corpo di Shiri, la madre dei piccoli Kfir e Ariel. “Abbiamo ricevuto la notizia che temevamo di più: la nostra Shiri è stata assassinata in prigionia”, hanno scritto stamattina i familiari sugli account social Bring Bibas Back. La donna “ora è tornata a casa dai suoi figli per riposare”, si legge nella dichiarazione dei famigliari della donna. Anche il kibbutz dove Shiri è stata rapita nell’attacco contro Israele del 7 ottobre 2023 ha confermato la morte della donna. “Annunciamo con profondo dolore e cordoglio l’assassinio di Shiri Bibas, uccisa durante la prigionia a Gaza”.
Nel frattempo l’ala militare di Hamas, è già schierata sul sito in cui oggi avrà luogo la consegna dei prigionieri israeliani a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza. (ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

L’Udinese passa a Lecce 1-0, Lucca croce e delizia

LECCE (ITALPRESS) – L’Udinese supera 1-0 il Lecce nel match del Via del Mare che apre la ventiseiesima giornata di serie A: decide una rete di Lorenzo Lucca su calcio di rigore. La formazione ospite parte subito forte proprio con Lucca che, dopo aver ricevuto palla da Lovric, calcia di potenza verso la porta trovando la pronta risposta di Falcone. Inizialmente la gara non regala particolari emozioni nei primi minuti di gioco, che risultano piuttosto spezzettati. Al 26′ arriva la prima vera occasione da rete per i salentini con un tiro di Pierotti che, complice la deviazione di Kristensen, diventa molto insidioso per Sava che comunque riesce a rifugiarsi in corner. Al 32′ l’Udinese conquista un calcio di rigore per una gomitata di Jean ai danni di Lovric: Bonacina, dopo una revisione al Var, indica il dischetto. Lorenzo Lucca discute con i compagni per battere il penalty e, dopo essere stato anche ammonito, si presenta dagli undici metri spiazzando Falcone per l’1-0 bianconero. Qualche minuto più tardi Kosta Runjaic decide di sostituire l’attaccante, mandando in campo Iker Bravo: un cambio che sa di punizione. Nel finale di primo tempo il Lecce prova a spingere alla ricerca del pareggio, ma al termine dei tre minuti di recupero si va al riposo sul parziale di 0-1. Nella ripresa mister Marco Giampaolo prova a scuotere i suoi con un doppio cambio, inserendo Berisha e Karlsson, ma a rendersi pericolosi sono ancora i friulani: grande azione in solitaria di Bravo al 53′, che costringe Falcone ad un ottimo intervento per sventare la minaccia. La compagine giallorossa si riversa in massa nella metà campo avversaria, andando a cercare Krstovic con vari cross, ma senza ottenere più di una lunga serie di calci d’angolo. Nel finale le due squadre si allungano molto, con i padroni di casa che provano ad acciuffare l’1-1 e gli ospiti che, invece, vanno vicini al raddoppio. I quattro minuti di recupero non cambiano l’esito della sfida: l’Udinese passa 1-0. In virtù di questo risultato la squadra di Runjaic consolida il decimo posto portandosi a 36 punti, mentre il Lecce resta quindicesimo a quota 25. I bianconeri torneranno in campo sabato 1 marzo per affrontare il Parma al Bluenergy Stadium, mentre i salentini saranno impegnati nell’anticipo del Franchi contro la Fiorentina di venerdì 28 febbraio.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

L’Udinese passa a Lecce 1-0, Lucca croce e delizia

LECCE (ITALPRESS) – L’Udinese supera 1-0 il Lecce nel match del Via del Mare che apre la ventiseiesima giornata di serie A: decide una rete di Lorenzo Lucca su calcio di rigore. La formazione ospite parte subito forte proprio con Lucca che, dopo aver ricevuto palla da Lovric, calcia di potenza verso la porta trovando la pronta risposta di Falcone. Inizialmente la gara non regala particolari emozioni nei primi minuti di gioco, che risultano piuttosto spezzettati. Al 26′ arriva la prima vera occasione da rete per i salentini con un tiro di Pierotti che, complice la deviazione di Kristensen, diventa molto insidioso per Sava che comunque riesce a rifugiarsi in corner. Al 32′ l’Udinese conquista un calcio di rigore per una gomitata di Jean ai danni di Lovric: Bonacina, dopo una revisione al Var, indica il dischetto. Lorenzo Lucca discute con i compagni per battere il penalty e, dopo essere stato anche ammonito, si presenta dagli undici metri spiazzando Falcone per l’1-0 bianconero. Qualche minuto più tardi Kosta Runjaic decide di sostituire l’attaccante, mandando in campo Iker Bravo: un cambio che sa di punizione. Nel finale di primo tempo il Lecce prova a spingere alla ricerca del pareggio, ma al termine dei tre minuti di recupero si va al riposo sul parziale di 0-1. Nella ripresa mister Marco Giampaolo prova a scuotere i suoi con un doppio cambio, inserendo Berisha e Karlsson, ma a rendersi pericolosi sono ancora i friulani: grande azione in solitaria di Bravo al 53′, che costringe Falcone ad un ottimo intervento per sventare la minaccia. La compagine giallorossa si riversa in massa nella metà campo avversaria, andando a cercare Krstovic con vari cross, ma senza ottenere più di una lunga serie di calci d’angolo. Nel finale le due squadre si allungano molto, con i padroni di casa che provano ad acciuffare l’1-1 e gli ospiti che, invece, vanno vicini al raddoppio. I quattro minuti di recupero non cambiano l’esito della sfida: l’Udinese passa 1-0. In virtù di questo risultato la squadra di Runjaic consolida il decimo posto portandosi a 36 punti, mentre il Lecce resta quindicesimo a quota 25. I bianconeri torneranno in campo sabato 1 marzo per affrontare il Parma al Bluenergy Stadium, mentre i salentini saranno impegnati nell’anticipo del Franchi contro la Fiorentina di venerdì 28 febbraio.
– foto Ipa Agency –
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Carnevale a Vicenza, il 22 febbraio pomeriggio la sfilata dei carri allegorici illuminati 

Sarà domani, 22 febbraio, pomeriggio la prima iniziativa del Carnevale vicentino, un ricco programma di iniziative organizzato dal Comune di Vicenza e dal Consorzio Vicenzaè con Eventi 2000 ets e sostenuto da Bcc Veneta e Agsm Aim. La partenza è sicuramente spettacolare, in grado di fare da degno contorno allo storico carnevale veneziano.

Infatti in viale Mazzini sfileranno dalle 17 alle 18.30 sei carri allegorici illuminati, che partendo dal parcheggio del Teatro Comunale proseguiranno lungo viale Mazzini fino alla rotatoria con viale Trento, attorno alla quale il colorato corteo svolterà per fare ritorno al punto di partenza. Il pubblico potrà assistere nell’area a prato lungo le mura. Il percorso dei carri sarà animato dalle Majorettes di Caltrano accompagnate dalla Banda Vivaldi. Numerosi figuranti sfileranno con la musica di Radio Stella.

Dopo la sfilata, verso le 18.15, sul palco allestito lungo le mura avà luogo la premiazione alla presenza dell’assessore ai grandi eventi Leone Zilio. Saranno a disposizione truck food, chioschi con bevande e prelibatezze dolci e salate.

In caso di maltempo i carri sfileranno venerdì 28 febbraio. Il successivo appuntamento carnevalesco sarà sabato 1 marzo dalle 15.30 alle 18.30 con “Circus – Carnevale in centro” e il 3, il 4 e il 5 marzo, dalle 8 alle 16 “Carnevale al museo”.

Le modifiche alla viabilità

Per consentire lo svolgimento della sfilata, dalle 15 di domani pomeriggio rimarrà chiusa la semicarreggiata verso le mura nel tratto di viale Mazzini da via Bonollo alla rotatoria di viale Trento; dalle 17 chiuderà la semicarreggiata verso la questura nel tratto di viale Mazzini dalla rotatoria di viale Trento a via Battaglione Framarin; sempre dalle 17 chiuso il tratto di via Battaglione Framarin, da viale Mazzini al parcheggio Framarin 2.

Inoltre dalle 8 e fino alla conclusione dell’evento non sarà possibile parcheggiare nel parcheggio del Teatro comunale. Anche le linee degli autobus subiranno delle variazioni (per informazioni consultare il sito ufficiale).

La sicurezza: niente mortaretti, spray urticanti, schiuma da barba, farina

Il sindaco di Vicenza ha firmato un’ordinanza, in vigore in occasione delle iniziative per il carnevale in programma in città, che vieta di portare e utilizzare prodotti esplodenti (mortaretti) in centro storico delimitato dalle mura duecentesche e nell’area di viale Mazzini e fino a 100 metri da ospedali, case di cura o di riposo e comunque nei luoghi in cui si svolgono manifestazioni, esibizioni artistiche, intrattenimenti vari sia organizzati che spontanei.

Sono vietati anche la detenzione e l’utilizzo di bombolette spray urticanti al peperoncino e di qualunque oggetto e materiale che possa mettere a rischio l’incolumità, oltre all’uso di gesso, farina, uova, talco e materiali simili, e poi di schiuma, sapone o spruzzatori di sostanze, liquide e solide, e di qualsiasi materiale per molestare e imbrattare persone e cose.

Infine, in occasione della sfilata dei carri del 22 febbraio (o del 28 febbraio in caso di recupero), è vietata la somministrazione e il consumo di alimenti e bevande in contenitori di vetro, lattine o simili all’esterno degli esercizi commerciali e pubblici e dei venditori ambulanti situati nell’area della manifestazione e nelle vie adiacenti; tali contenitori non dovranno essere introdotti nell’area dello spettacolo e non dovranno essere abbandonati.

Divella lancia la nuova campagna pubblicitaria

BARI (ITALPRESS) – Divella lancia la sua nuova campagna pubblicitaria: un viaggio emozionale che racconta la passione per la pasta, protagonista della tavola e delle vite di generazioni di famiglie. Lo spot invita a riscoprire il valore autentico della condivisione, mostrando come la pasta Divella sia presente nei momenti più significativi della quotidianità delle famiglie a tavola.
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I medici “Il Papa non è fuori pericolo ma mantiene suo buonumore”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Santo Padre non è fuori pericolo, è affetto da polmonite bilaterale”. Lo ha detto il professore Sergio Alfieri primario di Chirugia Generale del Policlino Gemelli di Roma, nel corso di una conferenza stampa per aggiornare sulle condizioni di Papa Francesco, ricoverato al Policlinico Gemelli dal 14 febbraio scorso per una polmonite bilaterale. “Il Santo Padre non è legato a macchinari per respirare. E’ curato per una forma infettiva. E’ fragile, ma ha un cuore forte. Resterà in ospedale almeno per tutta la prossima settimana. Mantiene il suo buonumore e ci ha detto di dire la verità. Questa mattina si è messo in poltrona e quindi non è allettato e quando sono entrato gli ho detto ‘buongiorno Santo Padre e lui ha risposto buongiorno santo figlio”. “Per ora i germi sono nelle vie respiratorie e nei polmoni. E noi stiamo dosando le terapie, mantenendo bassissimo il cortisone per non abbassare le difese immunitarie – ha continuato il professore Sergio Alfieri – Il rischio, però, è se uno di questi germi passa nel sangue. Qualsiasi paziente avrebbe una sepsi e sarebbe difficile uscirne. Ma noi tocchiamo ferro. Possiamo dirvi che abbiamo ridotto qualche farmaco, ma ancora è presto per dire che Papa Francesco è fuori pericolo” ha concluso Alfieri.

(ITALPRESS).