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Hostaria chiude con 29mila visitatori: crescita del 10% e nuovo festival del tiramisù a novembre

Hostaria a Verona chiude la dodicesima edizione con 29mila visitatori, il 10% in più rispetto alla precedente. Il bilancio del fine settimana intreccia degustazioni, musica e cultura. Gli organizzatori annunciano già un nuovo appuntamento: il Festival del Tiramisù, il 21 e 22 novembre alla Gran Guardia.

I dati del bilancio conclusivo diffuso dagli organizzatori comprendono anche circa un milione di visualizzazioni social nell’ultimo mese. La fascia fra 25 e 44 anni rappresenta il 65% dei follower: una misura del pubblico digitale, distinta dalle presenze registrate nel centro storico.

Hostaria a Verona, degustazioni e nuovi appuntamenti

Il festival ha proposto 380 referenze di vino e oltre settanta appuntamenti. Alessandro Medici, presidente dell’associazione culturale Hostaria, lega il risultato al lavoro della squadra e delle realtà coinvolte. Il prossimo progetto gastronomico sarà realizzato con Forno Bonomi e porterà il tiramisù a Palazzo della Gran Guardia per due giornate.

Il percorso fra piazze, poesia e musica

La cornice era quella del programma con l’omaggio a Massimo Totola e il Premio Paiasso a Beppe Carletti, articolato dal 16 al 18 ottobre. Il percorso comprendeva piazza Bra, via Roma, piazza dei Signori, Cortile Mercato Vecchio, Cortile del Tribunale e i giardini di piazza Indipendenza.

Fra le novità annunciate per questa edizione figurava il trasferimento di El Canton nella Loggia Vecchia, con incontri sensoriali curati dai sommelier FISAR e da Nutrichef. La Taolada introduceva un tavolo comune per accostare vini, assaggi e materie prime.

Lo spazio “Il Poeta in Bicicletta”, vicino alla fontana di piazza Bra, era stato pensato per ricordare Totola attraverso la parola e gli interventi artistici, con la consulenza di Ermanno Regattieri. Il Premio Paiasso, istituito nel 2020 in memoria di Roberto Puliero, lega invece il riconoscimento musicale a talento, generosità e passione.

Il cartellone comprendeva inoltre Durello & Friends nel Loggiato di Fra Giocondo, con Clara Romero: bollicine dei Monti Lessini e dj set nella cornice di piazza dei Signori, durante la serata inaugurale.

Guerriglia a Milano, 32 arrestati: 23 sono minori. Per 174 fermo di prevenzione introdotto dal decreto sicurezza

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(Adnkronos) – Sono 271 le persone accompagnate in questura a Milano per i disordini avvenuti ieri, di cui 60 stranieri e 220 minori. E’ quanto si apprende da fonti del Dipartimento di Ps. In totale sono 32 gli arrestati, di cui 13 stranieri e 23 minori, e 28 i denunciati di cui 15 stranieri e 23 minori. Dei 271 accompagnati in questura per 174 è scattato il fermo di prevenzione di polizia introdotto dall’ultimo decreto sicurezza (decreto 23 del 2026, articolo 11 bis). Al momento risultano 14 operatori feriti fra le forze di polizia, di cui 10 poliziotti e 4 agenti della polizia locale. 

Dopo le 48 ore ad altissima tensione, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha convocato per oggi una riunione sull’ordine pubblico. 

 

Dopo un sabato di proteste e scontri, la giornata di domenica si è incendiata nel primo pomeriggio. Piccoli gruppi di incappucciati hanno iniziato a radunarsi in San Babila prima di lanciare oggetti contro le forze dell’ordine e spostarsi in via Torino tra un miniblitz e l’altro: i teppisti hanno devastato tutto quello che hanno trovato – vetrine, auto, pensiline – lanciando pietre, sedie e petardi e poi dandosi rapidamente alla fuga per ricominciare a devastare da un’altra parte. Una guerriglia continua nel cuore della città, tra via Torino, piazza Duomo e corso Vittorio Emanuele, tra negozi saccheggiati e auto danneggiate. L’identikit generale dei responsabili è noto sin da sabato: tantissimi giovanissimi, italiani e stranieri, “quasi tutti vestiti di nero e molti travisati”, ha sintetizzato la Questura di Milano. 

 

La pm di Milano Giovanna Cavalleri, magistrata di turno sabato scorso quando è esplosa la guerriglia in piazza Duomo, ha chiesto intanto il carcere per cinque maggiorenni arrestati, a vario titolo, per devastazione e saccheggio e resistenza pluriaggravata. Una misura che ora dovrà essere convalidata dal giudice per le indagini preliminari. Si tratta di giovanissimi, tra i 18 e i 20 anni, divisi in due gruppi (uno di tre e l’altro di due) che avrebbero partecipato ad azioni violente. 

 

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cronaca

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Vitiligine week, Sidemast: “Circa mille consulenze dermatologiche gratuite”

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(Adnkronos) – Anche quest’anno Sidemast, Società italiana di dermatologia e malattie sessualmente trasmesse, promuove, dal 23 al 28 novembre, la Vitiligine Week, una settimana di consulenze mediche gratuite con gli specialisti della pelle, dedicate ai pazienti. È già possibile prenotare chiamando il Numero verde gratuito 800226466, attivo dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 (esclusi i giorni festivi). Per tutta la settimana, in più di 30 centri dermatologici in tutta Italia i pazienti potranno confrontarsi con medici specialisti con l’obiettivo di favorire una maggiore consapevolezza della malattia e dell’importanza di un monitoraggio specialistico regolare per mantenerla sotto controllo. Come lo scorso anno, le consulenze saranno aperte anche agli adolescenti (12-17 anni), che dovranno essere accompagnati da un genitore o da chi ne fa le veci. La campagna – informa una nota – è realizzata da Sidemast, con il patrocinio di Apiafco-Associazione psoriasici italiani amici della Fondazione Corazza e Aiv-Associazione italiana vitiligine, con il supporto organizzativo di Sintesi Education e il contributo non condizionante di Incyte. 

“La vitiligine è stata a lungo considerata solo una condizione estetica, mentre si tratta di una vera e propria malattia cronica autoimmune che si manifesta attraverso la comparsa di chiazze depigmentate sulla pelle e che può avere un impatto significativo sulla qualità della vita delle persone – spiega Giovanni Pellacani, presidente della Sidemast – Monitorarne l’evoluzione e mantenere un rapporto costante con il dermatologo rappresentano elementi fondamentali per una gestione consapevole della malattia. Come società scientifica di riferimento per la dermatologia in Italia, crediamo sia importante aiutare i pazienti a comprendere che la vitiligine non è soltanto una condizione da accettare, ma anche una malattia da conoscere e seguire nel tempo: perché quando si impara a controllarla, si evita che sia lei a condizionare la propria quotidianità”. 

In Italia, sono affette da vitiligine circa 330mila mila persone. Può comparire a qualsiasi età, compresa quella pediatrica, ma la maggiore incidenza si registra tra i 20 e i 40 anni. Di fatto – riferiscono gli esperti – più del 60% dei pazienti ha un esordio prima dei 30 anni. Lo sviluppo della malattia dipende in larga parte da una predisposizione genetica (80%) e in minor misura da fattori ambientali (20%) in grado di attivare il meccanismo autoimmune. “La vitiligine può avere un impatto che va ben oltre le manifestazioni visibili sulla pelle – afferma Valeria Corazza, presidente Apiafco – Molte persone si trovano ad affrontare insicurezze, timori e difficoltà che possono influenzare il rapporto con sé stessi e con gli altri. Per questo è importante promuovere occasioni di informazione e confronto che aiutino i pazienti a sentirsi meno soli e più consapevoli. La Vitiligine Week nasce proprio con questo obiettivo: favorire una maggiore conoscenza della malattia e incoraggiare le persone a prendersi cura di sé senza lasciare che la vitiligine definisca la propria identità o limiti le proprie aspirazioni”. 

 

Oggi, una delle principali sfide per migliorare la gestione della vitiligine e la qualità della vita delle persone che ne sono affette è accrescere la consapevolezza sul valore dei controlli periodici e del dialogo continuativo con gli specialisti. “Molti pazienti finiscono per interrompere i controlli o per non rivolgersi più allo specialista, spesso perché ritengono che la vitiligine sia una condizione con la quale sia semplicemente necessario convivere – sottolinea Davide Rossetti, presidente di Aiv – Al contrario, mantenere un dialogo costante con il dermatologo e seguire regolarmente la propria condizione sono elementi fondamentali per una corretta gestione della malattia. La Vitiligine Week vuole essere anche un invito a non smettere di prendersi cura di sé, perché la consapevolezza e il monitoraggio rappresentano il primo passo per non lasciare che la vitiligine prenda il sopravvento sulla vita delle persone”. 

Parallelamente alla sensibilizzazione dei pazienti sulla corretta gestione della vitiligine, non può fermarsi l’impegno della ricerca, che continua a rappresentare un pilastro fondamentale per comprendere sempre meglio la patologia e rispondere ai bisogni ancora insoddisfatti delle persone che ne sono affette. “Incyte è fortemente impegnata nella ricerca e nell’innovazione per ampliare le conoscenze sulla vitiligine e contribuire a migliorare la presa in carico dei pazienti – conclude Nicola Bencini, vicepresidente e General Manager di Incyte Italia -Sostenere la Vitiligine Week significa supportare un’iniziativa che incoraggia le persone a non sottovalutare la malattia e a mantenere un dialogo costante con gli specialisti. Siamo convinti che una maggiore consapevolezza e un monitoraggio regolare siano elementi essenziali per una gestione più efficace della condizione nel lungo periodo”. Ulteriori informazioni e per trovare il centro più vicino consultare sidemast.org/vitiligineweek. 

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cronaca

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Ex Ilva, scoppia la protesta: lavoratori occupano l’aeroporto di Genova

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(Adnkronos) – I lavoratori ex Ilva di Genova hanno occupato l’aeroporto Cristoforo Colombo. Gli operai sono partiti in corteo dallo stabilimento di Cornigliano. All’arrivo all’aeroporto non hanno trovato resistenza da parte dei poliziotti che li hanno fatti passare. La decisione di occupare, presa oggi all’alba nell’assemblea dei sindacati per decidere sulle azioni di lotta, arriva dopo l’annuncio dei commissari del ricorso alla cassa integrazione per quasi tutti i dipendenti dello stabilimento ligure. 

“In una vertenza come quella dell’ex Ilva non esiste uno stop alla mobilitazione. Siamo in una situazione di emergenza costante: ci sono momenti in cui si sciopera, momenti in cui si manifesta, momenti in cui si blocca, si fanno assemblee, trattative. Ma questa non è una vertenza ‘stop and go’, questa è una vertenza in cui la mobilitazione è permanente, da parte dei lavoratori e da parte delle organizzazioni sindacali”, aveva spiegato il segretario generale della Fiom Michele De Palma, a margine della manifestazione de La Via Maestra, organizzata dalla Cgil sabato scorso in piazza del Popolo a Roma. 

 

Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria ha chiesto sabato scorso di estendere la misura dagli attuali 4.450 lavoratori fino a un massimo di 8.622, con validità fino al 28 febbraio 2027, salvo proroghe o rinnovi. La richiesta riguarda altri 4.172 dipendenti e coinvolge quasi tutti gli stabilimenti del gruppo. La comunicazione è stata trasmessa ai sindacati, ai ministeri competenti e alle Regioni interessate. 

La decisione arriva in una fase delicata per il futuro dell’acciaieria e dell’intero comparto siderurgico italiano, dopo lo stop imposto all’area a caldo dello stabilimento di Taranto. L’ampliamento della cassa integrazione è stato motivato dai commissari con la necessità di adeguare l’organizzazione aziendale alle conseguenze del provvedimento giudiziario. 

La richiesta presentata da Acciaierie d’Italia interessa soprattutto il sito pugliese, ma avrà conseguenze anche negli stabilimenti del Nord Italia. In particolare si prevedono fino a 6.964 lavoratori in cig a Taranto (su un totale di 7.875), 870 a Genova (su un totale di 917), 515 a Novi (su un totale di 542). La richiesta coinvolge anche le altre sedi del gruppo, tra cui Racconigi, Marghera, Paderno e Legnaro. 

Complessivamente, Acciaierie d’Italia conta 9.626 dipendenti, secondo i dati riportati nella comunicazione. 

 

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cronaca

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ESCLUSIVO, Meloni all’Adnkronos: “Non firmo un decreto per dare un miliardo di euro ai magistrati”

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Gli aumenti degli stipendi dei magistrati, a differenza di altre categorie, non si decidono tramite una contrattazione. Ogni tre anni vengono adeguati per legge, prendendo come riferimento gli aumenti degli altri dipendenti pubblici. Il Governo fa il calcolo sulla base di parametri Istat e lo fissa con un Dpcm. Con il metodo usato fino ad oggi dai governi precedenti, stando alle cifre pubblicate in queste ore, gli aumenti erano del 4,85% per il 2018-2020 e del 6,69% per il 2021-2023.

Ma l’Associazione Nazionale Magistrati e altre associazioni di magistrati hanno fatto ricorso, sostenendo che il sistema di calcolo andasse rivisto, e i magistrati del TAR e del Consiglio di Stato hanno dato loro ragione. Così ora con il nuovo metodo, gli aumenti salgono al 6,22% e al 12,32%, quasi il doppio per l’ultimo triennio. Il conto di questo ricalcolo, per lo Stato italiano, sarebbe di 979 milioni di euro. Insomma un miliardo di euro. Il Governo, attraverso l’Avvocatura di Stato, ha fatto ricorso. Ma il Tar e il Consiglio di Stato hanno dato torto al governo e ragione ai ricorrenti.

“Gli importi effettivi sono di gran lunga inferiori a quelli riportati dai giornali” ha spiegato nei giorni scorsi l’Anm all’Adnkronos. “Si tratta, peraltro, di componenti stipendiali dovute per legge, che l’amministrazione ha omesso per anni di corrispondere – ha detto ancora l’Anm – Il loro ammontare è la diretta conseguenza dei ritardi accumulati nel pagamento”. Ora se il presidente del Consiglio non firma dal Consiglio di Stato si prospetta la nomina di un commissario ad acta. “Non voglio fare polemica – dice Meloni – ma ora in coscienza non me la sento di mettere la mia firma su questo provvedimento”.

Strage di migranti in Grecia, 12 morti in due incidenti al largo di Lesbo e Samo

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(Adnkronos) – Sono dodici i migranti, tra cui un neonato, che hanno perso la vita in due diversi incidenti al largo delle isole greche di Lesbo e Samo, nel Mar Egeo, secondo quanto riferito dalla Guardia Costiera.  

Oltre a un primo incidente, avvenuto al largo delle coste dell’isola di Lesbo (Egeo nord-orientale) e costato la vita a sei persone, un secondo si è verificato all’alba, a 3,7 miglia nautiche dalle coste di Samo, nell’Egeo orientale: “L’imbarcazione dei migranti è affondata e sei persone sono state recuperate senza vita, mentre 14 persone sono sopravvissute”, ha precisato una funzionaria della Guardia Costiera. 

 

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internazionale/esteri

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Francia, ministro Interno: “Polizia ha perso il controllo delle proteste”. Macron respinge le dimissioni

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(Adnkronos) –
La polizia ha “perso il controllo” in alcune città durante le violente proteste scoppiate in diverse città della Francia nel fine settimana. Lo ha ammesso il ministro dell’Interno francese Laurent Nunez, affermando che c’è stata una “mancanza di lungimiranza” nei preparativi per la gestione dell’ordine pubblico. Per questo aveva presentato le dimissioni al presidente Emmanuel Macron, che ha però deciso di respingerle. “Sì, sabato, in alcune grandi città, abbiamo perso il controllo”, ha dichiarato Nuñez in un’intervista a France Inter, come riportato da Le Monde. “Mi sento responsabile di tutto quello che è accaduto”, ha dichiarato Nuñez, ribadendo: “Mi assumo la mia parte di responsabilità”. 

Il ministro ha spiegato che il dispositivo di sicurezza si è rivelato insufficiente in alcune aree rispetto al numero effettivo dei partecipanti e ha definito la situazione “estremamente difficile da gestire”, aggiungendo che “non deve ripetersi”. “La partecipazione è stata evidentemente superiore a quanto avevamo previsto e anticipato”, ha affermato Nuñez. Le stime delle autorità indicavano circa 200mila manifestanti, mentre il numero effettivo avrebbe raggiunto quota 500mila. 

Pur riconoscendo le carenze nella gestione dell’ordine pubblico, il ministro ha invitato a non trascurare le responsabilità dei protagonisti delle violenze. In particolare Nuñez ha puntato il dito contro “i vandali, i saccheggiatori e gli attivisti dell’ultrasinistra”, accusando alcuni di loro di aver voluto “uccidere dei poliziotti”. Il ministro ha chiamato in causa anche La France Insoumise (LFI), attribuendo al partito una “responsabilità politica” per non aver condannato con sufficiente “vigore” le violenze.  

Il titolare dell’Interno ha inoltre ricordato che durante le operazioni sono stati effettuati 2.400 fermi e ha chiesto una risposta giudiziaria severa: “Mi aspetto una risposta estremamente ferma da parte della giustizia”. 

 

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internazionale/esteri

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Christiana Ruggeri, Rai: “Profondo cordoglio, ha contribuito con passione e professionalità al lavoro del Tg2”

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(Adnkronos) – La Rai esprime “profondo cordoglio” per la scomparsa di Christiana Ruggeri, caporedattrice della redazione Scienze del Tg2, giornalista, scrittrice e autrice di reportage e approfondimenti che “hanno saputo raccontare con sensibilità e competenza temi di grande rilevanza”. Nel corso della sua lunga attività professionale, prima nella redazione Esteri e poi alla guida della redazione Scienze, “ha contribuito con passione e professionalità al lavoro del Tg2 – si legge in una nota -, distinguendosi anche per l’attenzione ai temi sociali, alla tutela degli animali e alla valorizzazione dei territori”. 

“La Rai si stringe con commossa partecipazione alla redazione del Tg2, ai colleghi che hanno condiviso con lei il percorso professionale e ai suoi familiari, ai quali rivolge le più sentite condoglianze, con un pensiero particolare alla figlia”, conclude la nota. 

 

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cronaca

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Giornata mondiale contro il cancro al seno, a Milano murale con Gioconda con mastectomia davanti all’Int

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(Adnkronos) – Una Gioconda con i segni di una doppia mastectomia è apparsa davanti all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano (Int) nel nuovo murale di aleXsandro Palombo, realizzato in occasione della Giornata mondiale contro il cancro al seno. Il centro, comprehensive cancer center attivo dal 1928, è un punto di riferimento per la ricerca e la cura oncologica. 

“L’opera reinterpreta la celebre Monna Lisa come una sopravvissuta, mentre scosta la veste rosa e mostra sul torace le cicatrici della mastectomia. Attraverso l’icona femminile – si legge in una nota – più conosciuta al mondo, Palombo porta così nello spazio pubblico i segni lasciati dalla chirurgia, ancora poco rappresentati, mettendo in relazione malattia, identità e trasformazione fisica. Il murale richiama inoltre l’attenzione sulla prevenzione, sugli screening e sulla diagnosi precoce. L’artista affronta anche le conseguenze che la malattia può avere sulla percezione di sé. In una società che espone continuamente il corpo femminile, l’opera inserisce nell’immaginario collettivo segni spesso confinati alla dimensione privata. Le cicatrici diventano così parte dell’immagine e richiamano una realtà che molte donne vivono dopo la mastectomia, contribuendo a contrastare lo stigma legato ai segni della chirurgia e a promuovere una riflessione sull’accettazione del proprio corpo e dei suoi cambiamenti”. 

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cronaca

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Vigasio, oltre trenta confraternite alla Fiera della Polenta: incontro a Villa Zambonina

Le confraternite a Vigasio si sono ritrovate domenica 18 ottobre per condividere tradizioni e cultura gastronomica. Oltre trenta sodalizi da diverse parti d’Italia hanno partecipato alla giornata della Fiera della Polenta, con una visita a Villa Zambonina e l’ingresso di Alex Fasoli nella confraternita locale.

Il raduno organizzato dalla Confraternita della Polenta ha accompagnato la ventottesima edizione della manifestazione. Al centro dell’incontro c’erano le identità dei territori rappresentati e il lavoro delle associazioni che ne conservano la memoria attraverso i prodotti e le consuetudini della tavola.

Confraternite a Vigasio, l’investitura di Alex Fasoli

Tra i momenti della domenica, l’ingresso di Alex Fasoli, 27 anni, neoavvocato e assessore comunale di Vigasio. Il nuovo confratello aveva manifestato alla presidente Daniela Contri il desiderio di aderire al sodalizio e l’interesse per la sua attività.

Il ritrovo si è svolto a Villa Zambonina, con una visita dedicata alla storia e alle caratteristiche della dimora seicentesca nella campagna veronese. L’appuntamento ha così affiancato alla gastronomia la conoscenza del patrimonio architettonico locale. Contri ha richiamato il valore della polenta come cibo popolare, legato alla vita quotidiana e alla memoria delle comunità.

La fiera prosegue fino all’8 novembre

Il raduno si inserisce nel calendario della Fiera della Polenta, aperta dal 15 ottobre all’8 novembre. La manifestazione dispone di dodici cucine e quattro tensostrutture, con un’offerta di oltre 130 piatti che comprende risotti, pesce e carni, oltre alle preparazioni a base di polenta.

Le cucine aprono ogni sera alle 18.30; sabato, domenica e nei festivi il servizio è previsto anche a pranzo dalle 11.30. Il programma comprende spettacoli teatrali e musicali a ingresso libero, con il teatro al giovedì e il Talent Show fissato al primo novembre.

Confermate le stoviglie riutilizzabili e l’adesione al progetto “Inclusione Sociale” dell’Ulss 9 Scaligera. L’applicazione della fiera permette di consultare i menù, prenotare le pietanze e pagare.