venerdì, Ottobre 23, 2026
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Doppio ko in casa Juventus, si fermano Celik e Gonzalez per due infortuni muscolari

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(Adnkronos) – Doppia tegola in casa Juventus, che perde almeno fino alla sosta di novembre il difensore Zeki Celik e l’attaccante Nico Gonzalez per due infortuni muscolari riportati nel match di Europa League di ieri sera contro il Rennes. A dare l’annuncio il club bianconero con una nota sul proprio sito ufficiale: “Dopo la gara di Europa League contro il Rennes, Zeki Celik, già sostituito al termine del primo tempo, e Nico Gonzalez hanno accusato fastidi muscolari e sono quindi stati sottoposti ad accertamenti diagnostici nella mattinata di oggi. Gli esami strumentali, effettuati al J|medical, hanno evidenziato una lesione di basso grado del bicipite femorale sinistro per Celik e una lesione di basso grado del soleo destro per Nico Gonzalez. Entrambi i giocatori hanno già iniziato i rispettivi programmi riabilitativi”.  

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sport

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T3 Expo e Agv Expo, seconda giornata su decarbonizzazione e automazione

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(Adnkronos) – Ridurre le emissioni del trasporto pesante, rafforzare la sicurezza degli operatori e rendere più efficienti i processi logistici attraverso l’automazione. Sono questi alcuni dei temi al centro della seconda giornata di T3 EXPO e AGV EXPO, in corso a Piacenza Expo fino a sabato 24 ottobre, con un programma di convegni dedicati alle trasformazioni tecnologiche e operative del mondo del trasporto e della movimentazione. 

Fabio Potestà, direttore di MEDIAPOINT & EXHIBITIONS ha dichiarato: “Questa seconda giornata conferma il valore dei convegni come parte integrante delle manifestazioni fieristiche: non soltanto occasioni per presentare prodotti e tecnologie, ma momenti in cui fare il punto sulle sfide dei settori, confrontare esperienze e individuare possibili risposte. Vogliamo che T3 Expo e AGV Expo siano sempre più centri di competenza e luoghi di confronto qualificato, capaci di mettere in relazione imprese, esperti e operatori, favorendo la condivisione delle conoscenze e la capacità di fare sistema”. 

La decarbonizzazione è stata al centro dell’incontro di T3 Expo dedicato alle soluzioni per ridurre la CO₂ attraverso camion, semirimorchi e pneumatici. Il confronto, moderato da Gianenrico Griffini, redattore di Allestimenti & Trasporti, ha riunito competenze provenienti dal mondo dei costruttori, degli allestitori e della componentistica. Tra i temi affrontati, il contributo dello pneumatico alla riduzione dei consumi e dell’impatto ambientale. “Quando si parla di riduzione delle emissioni di CO₂ relativamente allo pneumatico, la sfida è fare in modo che questo consumi meno energia possibile per avanzare e abbia, dunque, una bassa resistenza al rotolamento. L’attenzione su questo aspetto è molto alta, soprattutto nello sviluppo dei nuovi prodotti. C’è poi la questione legata all’utilizzo: esiste una serie di operazioni che la flotta può mettere in atto già da subito per ridurre l’impatto ambientale durante il rotolamento”, ha spiegato Remo Di Luca, responsabile del Dipartimento Prodotto e Performance di Michelin Italia. Il confronto ha riguardato anche il ruolo dell’analisi dei dati per migliorare l’efficienza delle flotte e accompagnare la transizione energetica. “Per rendere la transizione energetica più sostenibile, non è necessario pensare soltanto alla sostituzione dei mezzi, ma analizzare ciò che dicono i dati relativi ai veicoli, ai conducenti e agli pneumatici. Michelin Connected Fleet trasforma i dati della mobilità in maggiore efficienza, sicurezza e sostenibilità”, ha dichiarato Romano Coletta, Corporate Account Manager di Michelin Connected Fleet. 

 

 

La riduzione delle emissioni passa quindi sia dall’innovazione nella progettazione sia dalla gestione quotidiana dei veicoli e delle flotte, valorizzando le possibilità di intervento che le imprese possono adottare per migliorare l’efficienza del trasporto. In questo quadro si inserisce anche il contributo di AITE – Associazione Italiana Trasporti Eccezionali, che ha patrocinato T3 Expo. Il presidente Antonio Catiello sottolinea il ruolo strategico del comparto e l’importanza di un confronto tra gli operatori per accompagnare l’evoluzione del settore. “I trasporti eccezionali svolgono un ruolo strategico a supporto dell’industria, delle infrastrutture e dei grandi progetti energetici, ma oggi il settore necessita di un significativo aggiornamento normativo per allinearsi agli standard europei e semplificare procedure che incidono sull’operatività delle imprese. Parallelamente, l’evoluzione degli allestimenti, dei semirimorchi specializzati e delle tecnologie per la sicurezza e la gestione dei trasporti sta aprendo nuove opportunità di sviluppo. In questo contesto, T3 Expo rappresenta un’importante occasione di confronto tra trasportatori, costruttori e allestitori, favorendo quel dialogo indispensabile per trasformare le esigenze operative del mercato in soluzioni concrete e innovative per il futuro del settore”, dichiara Catiello. 

Nel pomeriggio, il programma di T3 Expo ha dedicato spazio alla tutela dell’impresa di soccorso stradale, con un approfondimento sulla prevenzione dei rischi, la protezione degli operatori e gli strumenti per tutelare il titolare d’azienda. Con il coinvolgimento di ADA – Associazione Nazionale Demolitori Autoveicoli e ANCSA – Associazione Nazionale Centri Soccorso Autoveicoli, il confronto ha riguardato la gestione dei veicoli, il ruolo degli autodemolitori e il rapporto con le istituzioni, oltre agli aspetti normativi e alle responsabilità connesse all’attività. Valentina Varini, presidente di ADA, ha sottolineato “la necessità di partecipare ai tavoli tecnici chiamati a definire le nuove regole per il ritiro, il deposito e il trattamento dei veicoli incidentati, a tutela delle imprese e degli addetti. Tra le principali incognite, quelle legate alle batterie al litio dei veicoli elettrici, per le quali sono in evoluzione sia le tecnologie sia le procedure di gestione, mentre il settore attende indicazioni più chiare sul futuro ruolo degli autodemolitori nel loro recupero e trattamento”. Santo Coppolino, rappresentante di ANCSA, ha posto l’accento sulla necessità di rafforzare la regolamentazione del settore, a partire dall’istituzione di un albo dei soccorritori stradali attraverso una modifica del Codice della strada. “Dobbiamo affrontare problematiche sempre più complesse, anche in relazione ai veicoli elettrificati: servono professionalità, regole chiare e il superamento dell’improvvisazione. La sicurezza dei nostri operatori significa garantire maggiore sicurezza anche agli utenti della strada”, ha sottolineato Coppolino, evidenziando inoltre la necessità di dare risposte alle difficoltà della categoria, alle prese con costi crescenti e con l’esigenza di regole certe sia sulla viabilità ordinaria sia in autostrada. 

Sul fronte dell’automazione, AGV Expo ha ospitato il convegno “AGV e AMR alla prova del magazzino reale”, dedicato alle applicazioni dei veicoli a guida automatica e dei robot mobili autonomi nei contesti logistici. Tra le soluzioni presentate, il nuovo Under-X di Proxaut, un veicolo a guida autonoma compatto progettato per rendere le flotte più flessibili e configurabili, con una capacità di sollevamento fino a 1.200 chilogrammi. 

 

 

“In questa prima edizione di AGV Expo presentiamo una novità che abbiamo denominato Under-X, il nuovo veicolo a guida autonoma compatto, progettato per rendere le flotte AGV sempre più flessibili, intelligenti e configurabili. Under-X è in grado di sollevare fino a 1.200 chili, sia pallet sia altre tipologie di unità di carico», ha dichiarato Michele Riva, amministratore delegato di Proxaut. Nel corso del convegno è stata inoltre illustrata una case history realizzata in Ungheria nel settore alimentare. «Abbiamo presentato un caso reale di un magazzino del settore alimentare che abbiamo costruito lo scorso anno in Ungheria. Abbiamo così mostrato come l’applicazione degli AGV possa interfacciarsi in maniera molto rapida ed efficace anche all’interno di ambienti di lavoro difficili, come quello freddo e umido del cliente ungherese», ha aggiunto Riva. L’esperienza evidenzia le potenzialità dell’automazione in condizioni operative concrete, anche in ambienti che presentano particolari vincoli per la movimentazione delle merci. Durante il convegno sono state esposte anche soluzioni per rendere la movimentazione interna più flessibile e aderente alle esigenze delle imprese. «Abbiamo presentato nuove soluzioni con prodotti più piccoli, agili e flessibili e stiamo introducendo anche un nuovo robot pulitore. Siamo in grado di personalizzare i nostri prodotti secondo le necessità del cliente, aiutandolo a definire e migliorare i processi e fornendogli una soluzione adeguata”, ha dichiarato Gianni Cossar, amministratore delegato di Neura Mobile Robots. 

I temi della seconda giornata mettono così in relazione innovazione tecnologica, sostenibilità e sicurezza, attraverso il confronto tra imprese, specialisti e operatori chiamati a rispondere alle esigenze di un settore in evoluzione. La giornata si concluderà con la cena di gala alla Galleria del Collegio Alberoni di Piacenza, un’occasione per proseguire il confronto in un contesto informale, favorire il networking tra imprese e operatori e rafforzare le relazioni tra i diversi protagonisti della filiera, nella prospettiva di fare sistema e costruire nuove opportunità di collaborazione per il settore. T3 Expo e AGV Expo proseguono a Piacenza Expo fino a sabato 24 ottobre. 

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economia

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Costantino (Siti Sicilia): “Vaccino anti-pneumococco 21-valente in calendario stagionale”

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(Adnkronos) – “Questo vaccino amplia la risposta contro i diversi sierotipi di pneumococco. Noi ne conosciamo circa 90, finora abbiamo avuto vaccini contro 15 sierotipi, contro 20 sierotipi, questo è contro 21 sierotipi”. Non si è aggiunto un sierotipo, ma “è stata fatta una scelta di tipo epidemiologico: seguendo la circolazione dello pneumococco sono stati inseriti 8 sierotipi addizionali che rappresentano il 25% dei casi in più che ci sono negli Stati Uniti, in Europa e, abbiamo visto, anche in Regione Sicilia”. Lo ha detto Claudio Costantino, presidente sezione siciliana Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica (Siti) e referente ambulatorio Vaccinale Aou policlinico Palermo, all’avvio della stagione vaccinale 2026/2027 che ha visto la Regione Sicilia, “tra le prime ad aver introdotto il nuovo anti-pneumococco coniugato 21-valente come vaccinazione prioritaria”. (VIDEO) 

“Il vaccino contro lo pneumococco – spiega Costantino – previene fondamentalmente nell’adulto e nell’anziano la polmonite pneumococcica”, condizione che “si può complicare in una polmonite batteriemica, quindi causare anche sepsi e che può essere anche causa di meningite: è la prima causa di meningite nell’adulto anziano. Lo pneumococco – puntualizza – non è un singolo batterio, ma sono 90 sierotipi: parliamo di una grande famiglia. I casi delle persone che vengono ospedalizzate in Sicilia, come del resto in tutta Italia – sottolinea l’esperto – sono prevalentemente persone non vaccinate, anziani non vaccinati, soggetti fragili non vaccinati, quindi soggetti con patologie croniche, oncologiche, cardiopatici, asmatici e broncopneumopatici. Analizzando il sierotipo, si costruisce un vaccino in base a quelli che circolano di più. Il 21-valente, in questo momento, è quello che garantisce la più ampia protezione rispetto ai sierotipi circolanti”.  

La sezione siciliana della Siti “ha deciso, proprio in base ai dati epidemiologici, di fare una proposta che poi è stata accettata dalla Regione, in vista della prossima stagione vaccinale 26/27 – chiarisce Costantino – Cominceremo quindi la co-somministrazione con l’antinfluenzale. In soggetti sani sopra i 60 anni viene proposta l’esclusiva vaccinazione pneumococcica 21-valente. Nei soggetti fragili, invece, si riattiva un sistema di vaccinazione sequenziale come è stato finora. Quindi in questo caso si farà prima il 21-valente, seguito, dopo un anno, dal vaccino 20-valente. Questo si potrà fare già dai 18 anni: qualsiasi soggetto maggiorenne con patologie croniche severe, come indicato da piano nazionale di prevenzione vaccinale, che sono state recepite dal calendario della Regione Sicilia”. 

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salute/sanita

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Roma, cade da tetto mentre tenta furto in un capannone: muore 24enne

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(Adnkronos) –
Il cadavere di un ragazzo di 24 anni, di origini rom, con volto coperto da un passamontagna e guanti, è stato ritrovato all’interno di un capannone industriale di un’azienda di produzione di insegne luminose, alle 23.30 di ieri, in via Luigi Bandini, a Ciampino (Roma). I carabinieri della Tenenza di Ciampino sono intervenuti sul posto dopo una segnalazione giunta al Nue 112, insieme al personale del 118. 

Dai primi accertamenti condotti dai Carabinieri, il giovane si sarebbe introdotto nella struttura presumibilmente per rubare. Nel camminare sul tetto dell’edificio, sarebbe precipitato al suolo da un’altezza di circa 10 metri a causa dell’improvviso cedimento di una porzione di lucernario in plexiglass su cui stava camminando.  

Indagini in corso da parte dei carabinieri per stabilire se vi fossero complici riusciti ad allontanarsi. 

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cronaca

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A2A, in Calabria 45 mln di valore economico nel 2025

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A2A rafforza il proprio impegno in Calabria: nel 2025 generati 45 milioni di euro di valore economico sul territorio e investiti 19,4 milioni in impianti e infrastrutture per la transizione ecologica. Crescono anche le collaborazioni con le piccole imprese e le iniziative sociali ed educative. Entro il 2035 previsti investimenti per circa 400 milioni di euro, con un ruolo centrale per il polo di economia circolare di Crotone.

Gruppo Cap: lunedì 26 ottobre al via lavori per parco dell’acqua di Calderara

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(Adnkronos) – Partiranno lunedì 26 ottobre i lavori per la realizzazione del progetto parco dell’acqua di Calderara – Seveso River Park, promosso da Gruppo Cap. L’obiettivo è trasformare un’area di circa 10 ettari in un parco che integra la gestione delle acque meteoriche, la riqualificazione paesaggistica e nuovi spazi pubblici, per un investimento che supera gli 11,2 milioni di euro.  

La trasformazione dell’area prevede infatti percorsi ciclopedonali, aree di sosta, spazi polifunzionali, il posizionamento di nuove piante, zone umide, specchi d’acqua e un laghetto permanente. I lavori sono finanziati per oltre 7,5 milioni di euro attraverso la tariffa del Servizio Idrico Integrato e per 3,7 milioni con un contributo di Regione Lombardia.  

La durata prevista dei lavori è di circa 22 mesi, le prime attività che verranno realizzate riguardano l’impegno a preservare le alberature più importanti, la predisposizione del cantiere, la pulizia dell’area e gli scavi archeologici; successivamente al termine di questa fase prenderanno avvio le lavorazioni previste dal progetto. “L’avvio dei lavori rappresenta un passo importante per la riqualificazione di quest’area del nostro territorio, che diventerà un nuovo spazio pubblico a disposizione dei cittadini – afferma Anna Varisco, sindaca di Paderno Dugnano -. Il Parco dell’acqua sarà una risorsa per tutta la città e, in particolare, per il quartiere di Calderara, che potrà contare su un nuovo spazio verde da vivere e condividere” 

 

Il sistema di opere idrauliche sarà in grado di gestire fino a 12.200 metri cubi di acqua. Le acque di sfioro provenienti dal bacino urbano del quartiere Calderara saranno intercettate e gestite attraverso un insieme coordinato di opere di raccolta, trattamento, laminazione e infiltrazione, con l’obiettivo di ridurre il carico sulla rete fognaria e sul sistema depurativo e contribuire a migliorare la sicurezza idraulica del territorio. 

Tra le opere previste, sistemi di trattamento delle acque di prima pioggia e vasche di fitodepurazione, che sfruttano i processi naturali per contribuire al trattamento dell’acqua. Il progetto comprende inoltre un bacino di ritenzione e due bacini di infiltrazione, che consentiranno di accumulare temporaneamente le acque e favorirne la dispersione nel suolo. 

“Con il Parco dell’acqua portiamo avanti un modello di gestione del territorio in cui le infrastrutture del servizio idrico diventano parte integrante della progettazione urbana e ambientale. L’intervento mette a sistema raccolta, trattamento e infiltrazione delle acque, utilizzando soluzioni basate sulla natura per contribuire alla resilienza del territorio. È un investimento che unisce le competenze industriali di Gruppo CAP alla possibilità di generare valore ambientale e paesaggistico per la comunità” conclude dichiara Yuri Santagostino, presidente e ad di Gruppo Cap. 

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sostenibilita

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LeBron James replica a Trump dopo le polemiche sull’inno americano: “Poche notizie in redazione”

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(Adnkronos) – Un filmato registrato sugli spalti del Madison Square Garden e diventato virale sui social network ha acceso una nuova polemica tra LeBron James e Donald Trump. Al centro della vicenda ci sono alcuni movimenti del campione Nba durante l’esecuzione dell’inno nazionale statunitense, prima della partita tra New York Knicks e Philadelphia 76ers. Nel video, James viene ripreso mentre prova alcuni movimenti tipici dello swing del golf e si esercita con i tiri liberi, mentre i giocatori intorno a lui rimangono immobili in fila. Le immagini hanno rapidamente fatto il giro del web, arrivando anche all’attenzione del presidente degli Stati Uniti, da tempo critico nei confronti della stella del basket. Trump ha affidato al social ‘Truth’ il proprio giudizio, accusando apertamente il giocatore di mancare di rispetto al Paese proprio durante un momento simbolico come l’inno nazionale. 

“Mentre ascolta il nostro inno nazionale, LeBron James manca di rispetto al Paese!”, ha scritto il presidente, definendo il comportamento del cestista una “TOTALE VERGOGNA” Nel suo messaggio, Trump ha inoltre sostenuto che James dovrebbe presentare le proprie scuse ai militari e agli eroi americani caduti per la bandiera e per i valori che essa rappresenta. La risposta del giocatore è arrivata dopo la vittoria dei Philadelphia 76ers contro i Cleveland Cavaliers, una partita caratterizzata da una grande rimonta, con la squadra di James capace di recuperare uno svantaggio di 29 punti. Interpellato sulle parole del presidente, James ha scelto di non alimentare direttamente lo scontro, rispondendo con una frase breve e ironica: “Devono esserci state poche notizie in redazione. Davvero poche notizie”. Le dichiarazioni del presidente non si sono fermate al messaggio pubblicato online. Durante un successivo comizio a Sioux City,
in Iowa, Trump è tornato sull’episodio, raccontando nuovamente ai presenti quanto visto nel filmato. “Avete visto cosa è successo con LeBron James? Durante l’inno nazionale provava lo swing di golf. Quando l’ho visto mi sono detto: “Ma che cavolo. È un grosso scandalo. Non lo capisco”. 

Lo scontro si inserisce in un momento politicamente delicato per gli Stati Uniti. Il 3 novembre sono infatti previste le elezioni di metà mandato, appuntamento che porterà al rinnovo di tutti i 435 seggi della Camera dei Rappresentanti e di circa un terzo del Senato. Il risultato del voto avrà un peso significativo sugli equilibri del Congresso e sulla capacità dell’amministrazione Trump di portare avanti la propria agenda nella seconda parte del mandato presidenziale. In questo contesto, anche una vicenda nata da un video girato durante una partita di basket è diventata oggetto di un confronto pubblico. James ha scelto l’ironia per liquidare le accuse, mentre Trump ha insistito sulla gravità del gesto, trasformando l’episodio in un nuovo capitolo della loro lunga contrapposizione. 

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Lusetti (Confcommercio): “Contratti pirata corsa al ribasso”

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(Adnkronos) – “Quando hai dei consulenti del lavoro che ti dicono ‘sei in difficoltà, utilizza un contratto che costa meno’ e tu per sopravvivere decidi di adottarlo, vuol dire che è già iniziata una china dove tutto quello che diciamo sui diritti e sulle difficoltà di trovare persone diventa ingestibile. È una corsa al ribasso, non solo sul piano dei diritti e della sicurezza delle persone sul posto di lavoro, ma anche dal punto di vista imprenditoriale, perché giustifichi il tuo stare sul mercato agendo sul costo del lavoro e non sugli elementi caratteristici dell’attività come investimenti, innovazione, sviluppo e crescita”. 

Sono le parole di Mauro Lusetti, Vice Presidente di Confcommercio, intervenendo all’Aigrim Day 2026, il forum della ristorazione in catena promosso da (Associazione delle imprese di grande ristorazione e servizi multilocalizzate) – Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi) a Milano. 

Nel suo intervento, Lusetti ha richiamato il quadro normativo recente: “Il decreto Primo Maggio ha fatto due cose importanti: ha stabilito che i contratti di riferimento dovranno essere sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente maggiormente rappresentative e ha affrontato il tema del salario giusto”. 

E sulla legge per il salario minimo afferma: “Va benissimo che il Parlamento si misuri su tematiche legate al lavoro, ma è molto meglio che le organizzazioni si assumano una responsabilità a fronte del tema del salario giusto: in questi termini ci facciamo meno male e affrontiamo il problema dove sono i soggetti che si trovano ad autoregolamentarsi”. 

Lusetti ha poi evidenziato la portata politica del percorso unitario in atto: “Parlo di una rappresentanza che contiene due cose politicamente rilevanti: la prima è una piattaforma unitaria dei tre sindacati CGIL, CISL e UIL, la prima volta da tantissimi anni. L’altro elemento è che tredici, quattordici, quindici organizzazioni del mondo datoriale, a partire da Confcommercio e Confindustria, più gli artigiani, la cooperazione e Confesercenti, hanno a loro volta sottoscritto una piattaforma comune. Il riferimento in termini di responsabilità che ci deriva dal decreto Primo Maggio ci fa stare insieme. Se riusciamo a portare a termine questo lavoro, sarà qualcosa che riguarderà una fetta rilevante del mondo del lavoro”. 

In merito ai contenuti delle trattative, Lusetti ha chiarito: “Il primo tema è misurare la rappresentanza, perché non è un’autocertificazione. Ci deve essere uno strumento di misurazione che fornisce al legislatore la base per certificare chi ha questa responsabilità. I contratti sottoscritti dalle organizzazioni maggiormente rappresentative avranno i benefici di legge su apprendistato, lavoro giovanile e femminile. E qui ci sta il primo chiodo preciso nei confronti dei contratti pirata”. 

Infine, un richiamo alle scadenze dei contratti di categoria e all’impatto delle trasformazioni in corso: “Nel terziario c’è la richiesta di 220 euro nel triennio e una fortissima richiesta di interlocuzione dal punto di vista organizzativo. Il tema dell’organizzazione del lavoro, in un contesto dove tutti siamo impegnati in modifiche radicali per l’intelligenza artificiale, le innovazioni tecnologiche e il cambio di abitudini dei consumatori, è molto più delicato rispetto ai temi salariali. Per questo abbiamo detto al sindacato di vederci dopo aver chiuso il tavolo nazionale. Dobbiamo chiudere queste vicende in un contesto anche temporalmente adeguato, senza essere tirati per la giacchetta da nessuno”, conclude. 

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Rassegna stampa estera del 23 ottobre 2026

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Ascolta la nostra “Rassegna stampa estera” in lingua italiana su podcast.adnkronos.com (https://podcast.adnkronos.com/show/aggiungi-contatto/) e su tutte le piattaforme di streaming.

Stoppani (Fipe): “I giovani cercano equilibrio, stabilità e giusta retribuzione”

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(Adnkronos) – “Il senso del lavoro è profondamente cambiato e oggi la prima motivazione che spinge i giovani a scegliere un’occupazione è il giusto equilibrio tra la qualità della vita e l’impegno professionale, seguita dalla stabilità e solo al terzo posto dall’aspetto economico. Un tempo il lavoro era al vertice delle priorità personali, mentre oggi, per fortuna loro, i giovani fanno riflessioni differenti ed è il mondo che cambia. L’abilità dell’imprenditore sta nel saper gestire queste esigenze offrendo anche spazi di libertà personale”. 

 

È l’analisi di Lino Enrico Stoppani, Presidente di Fipe-Confcommercio e Vicepresidente Vicario di Confcommercio, nel corso dell’Aigrim Day 2026, il forum della ristorazione in catena organizzato a Milano e promosso da Aigrim-Fipe, appuntamento annuale che fa il punto sull’evoluzione del mercato della ristorazione organizzata e sulle principali sfide del futuro. 

 

“Abbiamo bisogno di giovani, quantomeno per organizzare una minima pianificazione dei ricambi di carattere generazionale – evidenzia – il problema essenziale è che i giovani vanno motivati. Le motivazioni si fondano su due grandi valori: da un lato una motivazione di carattere economico, perché tutti viviamo del nostro lavoro. Dall’altro, ed è la cosa più importante, la capacità di tenerli legati all’azienda offrendo loro delle prospettive. Offrire prospettive significa investire sulla formazione e sull’educazione gestionale, garantendo un percorso professionale che consenta loro di crescere non solo all’interno dell’impresa, ma nel mondo del lavoro complessivo, anche con opportunità al di fuori della stessa azienda. Nella misura in cui un giovane si sente rispettato, stimato e considerato, c’è la speranza di trattenerlo”, afferma. 

 

Poi torna ancora sull’importanza della formazione per trattenere le risorse umane: “Nella misura in cui si investe sulla formazione, c’è la concreta prospettiva di trattenere le persone. Investire nella formazione trasmette alla persona un segnale di grandissima attenzione professionale. La formazione non è uguale in tutte le aziende, poiché richiede la capacità di individuarne contenuti, motivazioni e percorsi didattici. In questo è essenziale il ruolo del mondo associativo – osserva – come sapete, i contratti collettivi prevedono il welfare settoriale che, insieme a previdenza e sanità, ha nella formazione uno dei suoi pilastri, con istituti dedicati a questo percorso. Se lo stesso contratto di lavoro prevede strumenti formativi, se ne ricava immediatamente l’importanza, che non riguarda solo il settore pubblico ma è trasversale e universale”, conclude. 

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lavoro

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